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Opera dimezza l’acquisizione: al consorzio cinese passerà “soltanto” il browser

Cosimo Alfredo Pina L'acquisizione di Opera è stata fortemente ridimensionata e passa da 1,2 miliardi a 600 milioni di dollari

Sapevamo già da mesi che Opera, l’azienda norvegese dietro l’omonimo browser, sarebbe eventualmente passata ad un consorzio cinese nonostante il malcontento di alcune figure storiche. Dopo l’approvazione della manovra da parte degli azionisti dello scorso maggio, adesso la cosa si ridimensiona rispetto a quanto prospettato.

Se fino ad oggi si parlava di un’acquisizione totale per 1,2 miliardi di dollari, adesso è stato chiarito che per 600 milioni di dollari sarà ceduto “soltanto” il browser e i prodotti a questo legato, come le soluzioni per privacy e performance, le licenze e, cosa più importante, il nome.

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Se la mossa sarà approvata dalle autorità, in Norvegia rimarrà invece la divisione consumer, che include Opera Apps & Games ed Opera TV, che ad oggi conta 560 dipendenti e che genera buona parte dei 616 milioni di dollari di profitto.

Degli altri 1.109 dipendenti non è ancora chiaro il destino, ma si prospetta la possibilità che continueranno ad essere guidati dall’attuale CEO Lars Boilesen, che tra l’altro ha dichiarato che “l’affare è davvero buono per i dipendenti e gli azionisti” e si vocifera passerà alla nuova Opera della cinese Qihoo 360.

Via: Engadget