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OS X El Capitan: ecco con cosa familiarizzare subito dopo l’aggiornamento

Cosimo Alfredo Pina - Abbiamo provato il nuovo sistema operativo per Mac nella sua versione finale. Ecco cosa lo distingue veramente rispetto alle precedenti versioni di OS X

Se ci leggete da un iMac o un MacBook è molto probabile che in queste ore siate già passati, o comunque siate in procinto farlo, al nuovo sistema operativo OS X El Capitan. Presentato a giugno durante il WWDC 2015, Apple OS X El Capitan non stravolge l’ormai consolidata esperienza su Mac, ma la arricchisce integrandola con alcune semplici ma efficaci rifiniture.

In questo articolo vi vogliamo proporre una raccolta di tutto quello che dovete sapere su OS X El Capitan, in modo da poter familiarizzare subito con le nuove funzioni e farle entrare fin da subito nella vostra routine quotidiana, che sia di lavoro, svago o creatività.

Come installare OS X El Capitan

Ovviamente prima di poter passare in rassegna le funzioni del nuovo sistema operativo Apple, dovrete aver effettuato l’aggiornamento. Virtualmente ogni dispositivo che ha installato OS X Yosemite è compatibile con OS X El Capitan.

Prima di procedere con la semplice procedura di aggiornamento vi consigliamo di effettuare un backup con Time Machine: munitevi di un hard disk esterno aprite le Preferenze di Sistema e selezionate la relativa voce Time Machine. Seguendo le istruzioni a schermo potrete selezionare la destinazione del backup.

os x el capitan installazione

Una volta completato il backup vi basterà aprire l’App Store, passare nella scheda Aggiornamenti e avviate il download da 6,08 GB che potrete seguire nel tab Acquistati.

Mission Control e ogni finestra al posto giusto con Split View

os x el capitan split view

Mission Control è la funzione di OS X, attivabile tramite l’apposito tasto della tastiera, con le gesture su Magic Mouse o il trackpad, che permette di avere un’anteprima di tutte le finestre aperte nello spazio di lavoro.

In El Capitan la funzione è stata decisamente potenziata con una disposizione più intelligente delle anteprime delle finestre e sopratutto l’introduzione della Split View. Tenendo premuto sul tasto verde di una finestra (quello in alto a sinistra, per passare allo schermo intero) è possibile trascinarla verso un lato dello schermo per fargliene occupare metà.

Durante il trascinamento potete anche far passare una finestra in un’altra scrivania, portandola sul lato superiore dello schermo. Niente di innovativo, sono anni che qualcosa di molto simile è presente su Windows, ma è comunque una gradita aggiunta per gli utenti Apple.

Note, qualcosa di più dei semplici appunti

os x el capitan note

Forse non avete mai trovato un vero e proprio posto per l’app Note; per i documenti più completi esistono le varie suite per l’ufficio mentre per gli appunti veloci forse vi affidate a pezzi di carta o allo smartphone.

La nuova versione di Note potrebbe farvi cambiare idea: riconoscimento intelligente di link, eventi e contatti, il supporto a foto e video e alla formattazione la rendono molto più completa e adatta anche alla redazione veloce di contenuti per il web.

Con Mail la posta si invia al volo anche a schermo intero

App che forse utilizzerete più frequentemente è Mail. Anche questa riserva qualche interessante novità, a partire dal supporto a gesture per archiviare o eliminare i mesaggi (swipe con due dita da trackpad).

Quando userete l’app a schermo intero potrete spostarvi molto più facilmente tra una schermata e l’altra, sopratutto durante la creazione di nuovi messaggi che adesso prevede il trascinamento degli allegati e la possibilità di creare più email grazie ad una struttura a schede in stile browser.

Safari sempre più vicino alla concorrenza

Nel nuovo OS X non potevano mancare novità anche per lo storico browser di Apple. Il nuovo Safari punta dritto alla concorrenza con alcune piccole ma significative migliorie. Le schede adesso possono essere fissate al lato della finestra, in configurazione compatta pensata per tenerle sempre a portata di clic.

os x el capitan safari

Diverse novità anche sul lato multimedia: l’audio di una scheda può essere facilmente silenziato dalla barra degli indirizzi e i video riprodotti nel browser possono essere inviati in streaming tramite AirPlay, senza dover necessariamente condividere l’intero schermo.

Performance migliorate anche grazie a Metal

Metal non è un’app o uno strumento che potrete utilizzare sul vostro iMac o MacBook, ma è una nuova risorsa messa a disposizione degli sviluppatori che adesso possono accedere senza limiti alla potenza di calcolo del comparto grafico.

In fase di presentazione Apple ha promesso fino al 40% in più di efficienza sulla grafica su giochi e software di editing avidi di risorse, come Photoshop e Premiere, senza intaccare la CPU.

Spotlight muove i primi passi verso Siri su OS X

os x el capitan spotlight

Ultimo ma certamente non meno importante è l’aggiornamento a Spotlight, l’assistente di ricerca attivabile con la combinazione di tasti Ctrl + Spazio. La ricerca è infatti adesso in grado di comprendere un linguaggio un po’ più umano.

Potete utilizzare frasi come “Documenti aperti questa settimana” oppure “Email da leggere” per ottenere risultati sorprendentemente accurati. In attesa di Siri per OS X, il nuovo Spotlight è senz’altro un passo in avanti rispetto alla sterile ricerca per parole.

 Niente di eclatante, ma tutto più comodo

Come detto in apertura OS X El Capitan non stravolge la familiare esperienza di OS X ma la integra con tante piccole migliorie sparse sulle principali app integrate e anche dietro le quinte. Con la concorrenza di Windows 10 sempre più importante, come confermano le cifre, il lavoro di Cupertino non potrà certamente fermarsi troppo a lungo su El Capitan e non è da escludere che, un po’ come è successo con Yosemite, già nell’arco di un anno sarà possibile sentir parlare del prossimo sistema operativo di Apple.

  • Torre

    E’ interessante vedere come Apple e Microsoft stanno sviluppando con ideologie completamente differenti. Personalmente prerisco l’approccio della convergenza però uso un iMac per lavoro ed è una bomba.

  • Macuser

    Ammetto d’essere ignorante delle ultime versioni di Windows, ma a me pareva che Mission Control, cioè le 16 + xx scrivanie presenti sin da Leopard nel 2007 in OS X (e da prima in Linux), sia arrivato solo ora nell’OS dei PC con Task View. Quindi non capisco bene e cerco lumi riguardo il senso della frase:

    Durante il trascinamento potete anche far passare una finestra in un’altra scrivania, portandola sul lato superiore dello schermo. Niente di innovativo, sono anni che qualcosa di molto simile è presente su Windows,