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OS X El Capitan: ecco tutte le novità e quando scaricarlo

Cosimo Alfredo Pina -

Il primo protagonista dell’evento Apple WWDC 2015 è la prossima versione di OS X El Capitan. A presentare tutte le novità c’è Craig Federighi che partendo dall’attuale OS X Yosemite ci introduce a tutte le nuove funzioni, dividendole tra esperienza utente e performance; andiamo a vedere le principali novità che troveremo su OS X El Capitan.

Spotlight e ricerca

Grandi ottimizzazioni sul lato della flessibilità, infatti adesso le ricerche su Spotlight (la cui finestra è ora è anche riposizionabile e ridimensionabile), Mail e Finder sono adesso molto più smart e permettono di utilizzare un linguaggio più vicino a quello umano, un po’ come accade con Siri. Sul palco sono stati mostrati alcuni esempi dal vivo, come ad esempio:

“Chi ha vinto la partita ieri sera”

“Documenti su cui ho lavorato lo scorso giugno”

“Email che ho ignorato da Phil”

Safari

Alcune migliorie anche per Safari, che lo avvicinano un po’ più ai maggiori rivali come Chrome e Firefox. Le schede possono adesso essere fissate di lato (“Pin sites“) per migliorare la navigazione sui siti maggiormente frequentati; al clic su un link questo verrà aperto automaticamente in una nuova scheda. Oltre a questo anche ottimizzazioni sul lato multimedia permettendo di visualizzare al volo da quali schede viene riprodotto dell’audio con la possibilità di silenziarle al volo con un semplice clic.

Mail

Per venire incontro a coloro che utilizzano l’app Mail su OS X El Capitan per gestire la posta elettronica, sono state introdotte alcune migliorie per facilitare la gestione e la composizione dei messaggi. Con uno swipe a due dita (sul trackpad) i messaggi possono essere facilmente archiviati o eliminati.

Nella modalità a schermo intero il passaggio dalla finestra di composizione a quella della casella è molto più intuitivo e permette di trascinare al volo allegati e messaggi. Infine, sempre per quanto riguarda la creazione di un messaggio, sarà possibile utilizzare la stessa finestra per comporre più email, sfruttando una struttura a schede simile a quella di Safari.

Mission Control e finestre

Il cambiamento forse più evidente su OS X El Capitan  sarà quello della gestione delle finestre e del Mission Control, la modalità avviabile con uno swipe verso l’alto con tre dita. Adesso la raccolta delle finestre è ancora migliore e finalmente è disponibile nativamente la suddivisione in due zone dello spazio di lavoro; basta infatti trascinare un’app dal tasto verde (quello per passare alla modalità a schermo intero) verso uno dei bordi per fargli occupare metà dello schermo.

Lo stesso risultato può essere ottenuto anche trascinando la finestra verso l’alto, facendola passare su un’altra scrivania. Una volta in questa modalità l’interazione tra programmi è stata ottimizzata, soprattutto per quanto riguarda Note che adesso accoglie con una grafica decisamente più curata i contenuti web come link ed immagini.

Performance e Metal per Mac

Fino ad ora avete letto delle migliorie più evidenti all’occhio, ma su OS X El Capitan è stato svolto un importante lavoro anche sulle performance. Sul lato generale il lancio delle app è adesso 1,4 volte più veloce, il passaggio da un’app all’altra impiega adesso la metà e Anteprima è in grado di aprire un PDF quattro volte più velocemente. Tuttavia la novità forse più interessante, sopratutto per gli sviluppatori, è Metal per Mac.

Metal per Mac è il porting della tecnologia finora appannaggio dei dispositivi iOS, che permette di accedere a tutta la potenza del processore grafico. Proprio grazie a questo nuovo approccio, OS X El Capitan promette fino al 40% in più di efficenza nel render di contenuti grafici, senza ad andare a gravare sulla CPU. Questa nuova tecnologia, al di là delle app integrate, sarà disponibile solo se correttamente sfruttata dagli sviluppatori e tra i primi software ad usare Metal per Mac ci saranno quelli della suite Adobe Creative Cloud.

Secondo quanto riportato alla presentazione del WWDC 2015 i programmi Adobe potranno avere performance fino ad otto volte migliori, riuscendo a ripartire meglio il carico tra scheda grafica e processore centrale. Metal è un’ottima notizia anche per il mondo del gaming su Mac e la demo di Unreal Engine 4 mostrata sul palco, dagli sviluppatori di Epic, ne è una chiara dimostrazione.

Si parla addirittura di performance in gioco fino a dieci volte migliori, riducendo del 70% il carico sulla CPU. Il nuovo Unreal Engine 4 pronto a sfruttare Metal è già disponibile al download ed in futuro si uniranno altri sistemi grafici come Unity, Autodesk e quelli utilizzati da Blizzard.

Le novità in arrivo ufficiali dal WWDC 2015 sono fondamentalmente queste, mentre in maniera ufficiosa sarebbe stato confermato il nuovo font San Francisco che caratterizzerà l’interfaccia di OS X El Capitan.

OS X El Capitan è già scaricabile dal canale Developer Beta; a luglio arriverà una nuova release, presumibilmente incentrata sulla correzione di bug, mentre sarà disponibile per tutti i possessori di Mac (almeno quelli supportati) entro il prossimo autunno.