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I pacchetti Snap di Ubuntu adesso sono compatibili con molte altre distro Linux

Cosimo Alfredo Pina

Una delle novità più interessanti introdotte di recente dal team di Canonical sono i pacchetti Snap, app pronte all’uso già fornite di tutte le parti necessarie a funzionare (librerie, estensioni, plug-in, ecc…). Ispirati dall’approccio a contenitori di Docker, gli Snap adesso diventano universali, ovvero compatibili con molte altre distribuzioni Linux.

Lo scopo è quello di creare un sistema per installare ed aggiornare app su più distro, con un singolo formato e quindi un solo pacchetto; insomma rendere la vita più facile agli sviluppatori e quindi far fiorire il panorama software su Linux in maniera trasversale.

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Tra i sistemi operativi già compatibili trovate Arch, Debian, Fedora, oltre ovviamente a tutte le varianti di Ubuntu. Il supporto a CentOS, Elementary, Gentoo, Mint, OpenSUSE, OpenWrt e RHEL è in fase di validazione e presto si uniranno altri.


“Oggi la notizia non è su Ubuntu, ma sulla frammentazione e la diversità di Linux. Grazie al contributo di molti sviluppatori i pacchetti Snap adesso possono girare senza modifiche su tutte le principali distribuzioni Linux.”

Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical

Una soluzione quindi concettualmente non inedita, ma dato che adesso dietro c’è il team di Ubuntu, tra l’altro supportato da un sacco di grandi realtà come Samsung, ARM ed Intel, siamo certi che vedremo sempre più adottata dagli sviluppatori di app Linux.

Via: Tech Crunch