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Adattatori e dock LINDY, la nostra prova (foto)

Cosimo Alfredo Pina

Tra i tanti produttori di adattatori e cavetti c’è anche LINDY, realtà tedesca, nata nel lontano 1932, che tra i suoi punti di forza ha senz’altro la scelta. Abbiamo avuto modo di mettere le mani su alcuni dei prodotti del catalogo di LINDY.

In particolare un adattatore USB 3.0 a Gigabit Ethernet, uno da Mini DisplayPort 1.2 ad HDMI/VGA e una piccola dock USB 3.0 con una porta USB 3.0, una HDMI, una VGA e una Gigabit Ethernet. Di seguito vi riportiamo le nostre impressioni di utilizzo.

Adattatore LINDY USB 3.0 a Gigabit Ethernet (43120)

Questo semplice adattatore permette di trasformare una porta USB 3.0 del vostro PC o Mac in una Gigabit Ethernet. Da scheda tecnica il LINDY 43120 è compatibile con gli standard IEEE 802.3, 802.3u, 802.3ab (10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T).

L’adattatore è costituto da un cavetto, un classico USB 3.0 lungo 23 cm, che finisce in una scatola di plastica nera, con due LED di stato e ovviamente l’attacco RJ45. La sensazione non è quella di un prodotto esattamente premium e l’ingombro c’è.

Per farlo funzionare si devono scaricare i driver dal sito della casa madre. La procedura è molto semplice e non abbiamo avuto problemi nel farlo funzionare. In termini di prestazioni vi segnaliamo che non abbiamo avuto modo di testarlo con una LAN Gigabit, ma nei nostri test di scambio file ha sempre dato velocità costanti e paragonabili a quelle ottenibili con l’adattatore Thunderbolt di Apple.

L’adattatore USB 3.0 / Gigabit Ethernet di LINDY si è rivelato quindi un prodotto funzionale. Se pensate che possa fare alle vostre esigenze vi segnaliamo che potete reperirlo sul sito dell’azienda a 39,99€ oppure su Amazon a circa 34€.

Adattatore LINDY Mini DisplayPort 1.2 a HDMI e VGA (41726)

Il secondo adattatore che abbiamo provato è questo Mini DisplayPort 1.2 ad HDMI e VGA, LINDY 41726. Questo si collega ad una porta Mini DisplayPort sdoppiandola, senza bisogno di alcun driver, in una uscita analogica VGA o in una HDMI, con supporto ad audio 5.1. LINDY dichiara anche la compatibilità con AMD Eyefinity, NVIDIA Surround e INTEL Collage.

Le risoluzioni supportate arrivano fino al 4K, 3840 x 2160 pixel, ma solo a 30 Hz. Più interessante la modalità full HD, 1920 x 1200, a 60 Hz che abbiamo avuto modo di provare senza alcun problema. Anche nelle attività più intense come la visione di video 1080p 60 fps non ha mai dato lag, ritardi o sfarfallii, sia su VGA che su HDMI.

A completare il tutto c’è il case rifinito in metallo, dalle linee morbide, un peso molto contenuto e un cavetto di 10 cm che allontana un po’ l’ingombro di cavi e connettori. Insomma una soluzione semplice, funzionale e gradevole alla vista che trovate in vendita sul sito di LINDY a 37€ (su Amazon è stranamente più caro).

Dock LINDY USB 3.0 con USB, HDMI, VGA, Gigabit Ethernet (43181)

L’ultimo accessorio che abbiamo provato è la dock LINDY 43181. Si collega al PC o al Mac, presumibilmente un portatile, con una porta USB 3.0 per fornire, oltre ad una porta USB 3.0 che quindi rimane a disposizione, connettività HDMI o VGA e Gigabit Ethernet; consideratelo una fusione dei precedenti. Come il primo adattatore, anche questo ha bisogno dei suoi driver.

Nella nostra prova sia l’Ethernet (anche qua non su rete Gigabit), con risultati molto simili all’adattatore 43120, che l’USB 3.0 si sono comportate bene, giusto un po’ di calo di velocità nei benchmark su disco esterno (circa -5%) durante l’uso contemporaneo della porta HDMI/VGA, ma non si può dire lo stesso della connettività video.

Da scheda tecnica il LINDY 43181 dovrebbe garantire risoluzioni fino a 1920 x 1200 su HDMI e 2048 x 1152 su VGA. Noi l’abbiamo provato con uno schermo full HD con risultati molto contrastanti tra Windows e Mac. Con un MacBook Pro abbiamo osservato come anche il solo movimento del mouse non risulta fluido, mentre la visione di un video è resa molto difficile da sfarfallii e salti di fotogramma.

Le cose cambiano radicalmente su Windows (lo abbiamo provato su Windows 10, ma ci sono driver anche per le versioni precedenti) dove non abbiamo notato cali di frame rate o artefatti. Per quanto riguarda i connettori video Non ci sentiamo quindi di consigliarlo su MacBook se non per occasioni più “statiche”, come ad esempio una presentazione. Con le giuste valutazioni questa dock si rivela quindi una buona soluzione per sfruttare a pieno una porta USB 3.0, che trovate in vendita a 135€ sul sito di LINDY oppure su Amazon dove si scende a circa 93€.