chip-10-nanometri-intel

Samsung avvia la produzione delle RAM a 10 nm, presto anche per smartphone

Cosimo Alfredo Pina

Samsung taglia oggi un importante record per l’industria dell’elettronica: stando a quanto dichiarato dal colosso coreano parte oggi la produzione delle prime DRAM a 10 nanometri.

Il processo sviluppato da Samsung permette la produzione di chip da 8 Gb basati su architettura a 10 nm, ossia con nodi tra i 10 e i 19 nanometri, che andranno poi a formare moduli DDR4, quelli che si trovano normalmente in commercio.

Per la produzione di questi chip Samsung ha usato un processo di litografia ad immersione con laser ad eccimeri (ArF) . Rispetto alla produzione basata sui 20 nm, l’azienda promette rese sul wafer, su cui vengono incisi i chip, maggiori del 30%, permettendo di diminuire i costi anche per l’utente finale.

LEGGI ANCHE: Intel rallenta ufficialmente i suoi processori

Migliorati anche le performance che Samsung dichiara di 3.200 Mbps, il 30% in più rispetto ai 2.400 Mbps delle memorie DDR4 a 20 nm, oltre che i consumi, più contenuti.

Samsung ci tiene a far saper che questo avanzamento di architettura non è solo un esercizio tecnico, ma un progresso che si rifletterà sul settore consumer con moduli che andranno dai 4 GB per i notebook fino a 128 GB per il settore server.

Le novità non finiscono qui, infatti l’azienda promette che entro la fine dell’anno il processo a 10 nm potrà essere impiegato anche per la produzione di DRAM per il settore mobile, da impiegare sugli smartphone top gamma.

Fonte: Samsung