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Sospendi, iberna o spegni: qual è la modalità migliore per il riposo del PC?

Cosimo Alfredo Pina

Sospendi, iberna e spegni sono le tre opzioni con cui mettere a riposo il computer, comuni praticamente ad ogni sistema operativo. Ognuno di voi avrà la propria abitudine, chi spegne il PC almeno una volta al giorno e chi, sfruttando le prime due opzioni, tiene “attivo” il dispositivo per settimane.

Ovviamente non esiste una modalità migliore in maniera assoluta, ma i tre metodi offrono dei vantaggi e degli svantaggi, sopratutto per quanto riguarda i computer portatili, che vogliamo illustrarvi con questo articolo.

Sospendi (o Stop)

Con la funzione sospendi, il sistema operativo viene messo in pausa copiando il suo stato sulla RAM, e può, a seconda della configurazione, continuare a lavorare in sottofondo per compiere alcune semplici attività come backup o sincronizzazione della casella mail.

Questa modalità è ottima per tornare ad usare velocemente il proprio computer, magari dopo brevi pause, ma è anche la più energivora, consumando più batteria rispetto alle altre. Nel caso di un portatile, se siete lontani dalla scrivania e avete in mente di sfruttare la batteria, dovreste limitare l’uso di questa modalità.

Iberna

Similmente alla modalità precedente, anche con iberna il computer viene messo in uno stato di pausa ma in questo caso i programmi aperti e dati relativi alla sessione vengono salvati sul disco fisso.

Rispetto alla sospensione, questa modalità permette di risparmiare sul consumo di energia, tuttavia la riapertura della sessione potrebbe impiegare più tempo. L’utilizzo di questa modalità è consigliato qualora ci si voglia assentare dal computer per un periodo relativamente lungo, come ad esempio la notte, per tornare al lavoro senza dover riaprire programmi e documenti.

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Spegni

Il funzionamento è noto a tutti; alla selezione del comando il computer avvierà la procedura di spegnimento, con l’arresto dei programmi e del sistema operativo, per poi passare alla successiva interruzione dell’alimentazione. Per tornare ad usare il computer si dovrà procedere ad un avvio completo.

Per quanto questa sia la soluzione più lenta (sempre meno grazie ai dischi SSD e sistemi operativi ottimizzati) risulta la migliore in caso di lunghi periodi di inattività e per ridare freschezza ad una sessione appesantita da un lungo periodo di attività.

Via: Business Etc