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Spotify sta distruggendo il vostro SSD, ma è in arrivo un fix

Cosimo Alfredo Pina

Se ascoltate Spotify dal vostro desktop o portatile, sia questo Windows, Mac o Linux, ci sono brutte notizie per il vostro disco. A quanto pare l’app del popolare servizio di streaming, anche quando non attiva, scrive enormi quantità di dati sul disco su cui è installata, senza un effettivo bisogno.

Si parla di qualcosa come decine di gigabyte all’ora ed alcuni utenti hanno riportato centinaia di GB (quasi un TB) al giorno, fatto confermato anche dalle prove dei colleghi di Ars Technica. Quantità che bastano ad affossare rapidamente il tempo di vita di un SSD e mettere in crisi anche gli HDD più affidabili.

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Un bug davvero grave peraltro risalente ad almeno cinque mesi fa. Fortunatamente, come ha spiegato Spotify con una nota ufficiale, la questione dovrebbe essere stata risolta con l’ultima versione dell’app, la 1.0.42, che però è ancora in fase di rilascio graduale.

Potrebbe quindi volerci qualche giorno prima che il fix venga rilasciato. Nel frattempo, per i vostri ascolti da desktop, potrebbe essere una buona idea passare alla versione web.

Fonte: Ars Technica
  • Oxygen ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    Si parla dell’applicazione desktop o del servizio Web Player online ?

    • is_redac

      dell’applicazione desktop

    • cthulberg

      il web player è sandboxato dal browser, fortunatamente.

  • is_redac

    inveve potreste aggiornare l’articolo per quando uscirà il fix?