Tatsumi Kimishima

Tatsumi Kimishima, ex presidente di Pokémon e Nintendo USA, è il nuovo presidente di Nintendo

Lorenzo Delli

A distanza di due mesi dalla dipartita del compianto Satoru Iwata, Nintendo ha eletto il suo nuovo presidente: Tatsumi Kimishima.

Tatsumi Kimishima, 65 anni, non è certo il primo arrivato nella celebre società nipponica. Nel 2000 è stato eletto chief financial officer di The Pokémon Company (dopo una carriera durata 27 anni alla Sanwa Bank of Japan) e nel 2001 è stato invece eletto presidente di Pokémon USA Inc.. Proprio in quegli anni sono stati pubblicati Pokémon Gold e Silver per Game Boy Color  (2000) e Pokémon Crystal (2001).

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Nel 2002 Kimishima prende le redini di Nintendo of America diventando presidente, per poi essere promosso dopo 4 anni capo del consiglio di amministrazione e amministratore delegato. Nel 2013, anno in cui Iwata diventava CEO di Nintendo, Kimishima veniva promosso a consigliere delegato di Nintendo Co..

Tatsumi Kimishima diventerà ufficialmente presidente di Nintendo a partire dal 16 settembre. Shigeru Miyamoto e Genyo Takeda, che hanno diretto Nintendo ad interim continueranno comunque ad operare a fianco del nuovo presidente.

Si tratta di un momento molto particolare per la celebre società videoludica nipponica: Nintendo si sta infatti avvicinando per la prima volta al mondo del mobile gaming (il primo gioco dovrebbe arrivare già entro la fine di quest’anno) e The Pokémon Company, affiliata a Nintendo, si sta preparando al lancio di Pokémon GO su Android e iOS.

Vi sono inoltre diversi rumor su Nintendo NX, la nuova console domestica di Nintendo che potrebbe essere basata su Android o che potrebbe essere compatibile con i giochi dedicati proprio alla piattaforma di Google. Non ci rimane che fare i nostri migliori auguri al nuovo presidente di Nintendo!

  • Jack O’Malley

    Ma se Nintendo pensasse a migliorare il centro assistenza in Italia? Quello a Padova e’ penoso, a volte anche oltraggioso.

  • Claudio Antonetti

    Certo che associare sta faccia a Nintendo…. mamma mia

    • Mello

      Per fortuna in alcune parti del mondo conta più la bravura che l’aspetto o le raccomandazioni

      • Claudio Antonetti

        Ma ci mancherebbe… E’ solo che pure questa foto in particolare sembra costipato

      • Timothy

        Santo subito! Meno male che c’è qualcuno che il cervello lo usa.

        Qui in italia avrebbero messo il figliolo rifatto di qualche modello. O un figlio (che si è fatto da solo sia chiaro) d’arte.

  • Raccoglie una eredità grande quanto una casa. Iwata è stato un presidente discusso, forse anche troppo, ma ha avuto due pregi in particolare: quello di essere amato da tutti, perchè sostanzialmente ci metteva la faccia in ogni cosa, e quello di essere stato l’artefice di quel miracolo chiamato Wii, ma anche DS, che hanno riportato Nintendo nell’Olimpo, quando qualcuno cercava disperatamente di buttarla fuori (un hobby, quello di tifare contro Nintendo, di cui da decenni non ne capiamo nè utilità nè motivo). Dovrà rimettere Nintendo in piedi, trasformarla, senza rinunciare mai ai suoi valori tradizionali. Un compito mica semplice. Salvaguardarla senza iperproteggerla, rinnovarla senza stravolgerla. In bocca al lupo, Presidente.

    • Considera che nel lancio di Wii c’è lo zampino anche suo: “After the GameCube’s release it was a struggle for Nintendo to create something new and innovative. Many gamers were worried about Nintendo slipping, thinking that the company now only made games for children excluding the hard core gamers that the company had possessed once before.[9] However, this negative attitude didn’t stop the company and under Kimishima’s leadership Nintendo achieved great success after the release of the Nintendo Wii in November 2006.” 🙂