Google TensorFlow

La piattaforma open source per IA di Google diventa compatibile con il calcolo distribuito

Cosimo Alfredo Pina -

TensorFlow è il progetto open source di Google che mette a disposizione della comunità di sviluppatori un’ottima base di partenza per implementare soluzioni basate sul machine learning, un po’ come le IA dietro a servizi di ricerca vocale, Google Foto, oppure alla famosa AlphaGo.

La versione 0.8 di TensorFlow taglia un’importante traguardo, ossia quello di diventare compatibile con il calcolo distribuito. Il segreto dell’efficacia degli algoritmi di machine learning è infatti quello di diventare sempre più efficienti in un’attività più che vengono messi alla prova.

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Con la compatibilità con i sistemi per il calcolo distribuito, lo sforzo per allenare i sistemi basati su TensorFlow possono essere così suddivisi su più computer, anche sul cloud; aspetto non da poco visto i benefici portati al risultato dall’uso di più GPU.

Si tratta di soluzioni di alto livello che richiedono una certa abilità per essere implementate. La speranza è che TensorFlow, evidentemente in continua evoluzione, possa portare alla diffusione di questi sistemi che sembrano avere davvero un sacco di potenzialità.

Fonte: Google