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Tim Cook parla di educazione e critica fortemente i Chromebook

Cosimo Alfredo Pina

In un recente intervento tenuto all’Apple Store Upper East Side di New York, Tim Cook ha parlato di educazione, inaugurando l’apertura del programma Hour of Code nei negozi dell’azienda di Cupertino.

Proprio durante l’evento Tim Cook ha spiegato come il sistema di educazione dovrebbe essere rivisto, introducendo la programmazione come materia base, al pari di matematica e lingue, e un nuovo approccio che abbandoni voti e giornate sui libri.

“Non sono un fan dell’approccio all’insegnamento che mette alla prova gli studenti. Io credo che la creatività sia molto importante. Allenare la mente a pensare è importante. Insegnare con lo scopo di giudicare, spinge troppo alla memorizzazione. In un mondo in cui tutte le informazioni sono a portata, l’abilità di memorizzare in che anno è stata vinta una guerra non è molto utile. Le lezioni del futuro sono incentrate su problem-solving, creatività e abilità nell’esprimersi.”

Ispirato da questo concetto il dirigente Apple non si risparmiato nel giudicare i Chromebook di Google, che in effetti si propongono con prezzi competitivi come validi compagni di studi.

Secondo Cook i portatili basati su Chrome OS sono niente più che delle “macchine da compito”, ovvero dei semplici mezzi che rafforzano l’attuale approccio all’educazione.

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La sua visione di scuola è senz’altro interessante e moderna ma per il momento i prodotti Apple rimangono appannaggio del settore alto del mercato, anche se Cook ha parlato anche di programmi concreti per aiutare, almeno in territorio statunitense, le scuole più bisognose.

Via: 9to5Mac
  • Fighi Blue

    Più che altro io non vedo cosi competitivi i chromebook nel mercato…

    Ps:parlo del prezzo

    • Ivano Ryoga Gecchele

      Probabilmente intendeva in confronto ai dispositivi apple

      • Fighi Blue

        quello si, ma preferirei vedere dispositivi anche con hw arm venduti a prezzi poco superiori o anche inferiori ai 100 euro con chrome os oltre a quelli premium. Quella fascia di prezzo sarebbe del tutto nuova per dei pc

    • Alessandro Fiorito

      In USA sono competitivissimi, qua si trovano con più fatica. Io ho preso un Acer con celeron e 4gb RAM, 11,6″ e schermo antiriflesso a 200€. E già qua sarebbe a livello di caratteristiche migliore di ogni PC sul mercato. In più, a differenza dei windows, con quel celeron viaggia come un i5. Ovviamente ha tanti limiti, ma sono dell’idea che nella fascia di prezzo che va sino ai 350€ i Chromebook non abbiano rivali.

      • Fighi Blue

        come si chiama il modello?

        • Alessandro Fiorito

          CB3-111. Attento però che gira molto una versione da 2GB ram. Io l’ho trovato su ebay, aspettando un po’ qualcosa di nuovo spunta.

  • Davide

    ma non c’è una leggera contraddizione?
    Tradotto: la memorizzazione non serve perchè tanto c’è google che ci da risposte sulle date MA i computer di google rafforzano l’attuale approccio?

    dovrebbe trovare altri temi per attaccarli come la limitata produttività, o le app non belle come nell’app store..o la miglior versatilità dell’ipad a livello educativo..