UE, svolta digitale nel 2017: tra roaming, ebook e copyright ecco cosa cambia

Giuseppe Tripodi -

Da tempo l’Unione Europea sta investendo sul digitale, cercando di unificare il mercato europeo e facilitare la circolazione di cittadini, merci e servizi all’interno del Vecchio Continente. Si tratta di un intento lodevole, che punta nella giusta direzione e rappresenta uno dei motivi di fiducia dell’Europa unita.

A tal proposito, vale la pena spendere qualche parola in merito agli obiettivi per il digitale che l’Unione Europea si prefissa di raggiungere, a partire dal 2017.

Stop ai costi roaming

Se ne parla da parecchio tempo: l’Unione Europea vuole abolire i costi aggiuntivi per il roaming all’interno dall’UE a partire dal 15 giugno 2017. Il piano è già stato approvato in data 12 dicembre ma ci  saranno delle condizioni relative al fair use di chiamate, SMS e soprattutto traffico dati per fare in modo che gli utenti utilizzino correttamente la propria SIM all’estero (in caso di viaggi o soggiorni all’estero, ma senza approfittare delle offerte telefoniche più vantaggiose di altri paesi per eludere i costi della propria nazione). Potete approfondire dal link di seguito.

APPROFONDISCI: Unione Europea approva l’Eurotariffa e il blocco dei costi di roaming

Stop al geoblocking

Manca ancora l’ok finale dell’UE, ma la fine del geoblocking implica la possibilità di acquistare prodotti online in paesi diversi dal proprio, senza essere reindirizzati a divisioni nazionali. Si parla di qualsiasi tipo di prodotti, da vestiti a tecnologia, passando anche per servizi come l’autonoleggio: banalizzando, vuol dire ad esempio avere la possibilità di acquistare da Media Markt francese senza essere reindirizzati al MediaWorld italiano, di comprare senza problemi da Amazon.fr e così via.

Portabilità dei contenuti

netflix final

Anche qui manca l’ok finale dell’Europarlamento, ma si tratta della possibilità di fruire anche all’estero dei contenuti audiovisivi per cui si paga un abbonamento nel proprio paese.

Anche qui, semplificando, significa poter utilizzare senza alcun tipo di limitazione il proprio account Netflix, Spotify, Deezer e quant’altro all’interno dell’Unione Europea, senza blocchi nazionali.

Taglio IVA ebook

Recensione Amazon Kindle Oasis 3G - 14

Anche in questo caso manca ancora l’ok definitivo da parte di Bruxelles, ma ad inizio dicembre si è raggiunta un’intesa per la riduzione delle aliquote sugli ebook (tra l’altro fortemente voluta dall’Italia, con il movimento #Unlibroèunlibro).

In sostanza, a partire da gennaio, ogni paese dell’UE potrà applicare sui contenuti digitali (ebook) la stessa riduzione delle aliquote applicata sui libri cartacei (in Italia al 4% invece che al 22% come gli altri prodotti). Questo, tra l’altro, dovrebbe favorire anche gli autori minori che scelgono di auto-pubblicare i propri ebook su piattaforme come Amazon o altri negozi online.

Riforma del copyright

youtube Unplugged

Nonostante l’opposizione di Facebook e Google, entro la fine di giugno 2017 è prevista la chiusura di un accordo sui diritti d’autore online, che regoli la giusta remunerazione dei creatori di contenuti (editori, artisti e così via) da parte delle piattaforme che diffondono e guadagnano sui suddetti contenuti (ad esempio Facebook e YouTube). Quel che ci si augura, ovviamente, è che YouTuber, creativi e artisti di tutti i tipi possano avere una giusta retribuzione del proprio lavoro.

E-privacy

Non ci sono ancora molte informazioni in merito al contenuto della proposta, ma da gennaio Bruxelles proporrà delle riforme per rafforzare la tutela dei dati personali online, con regole più strette per i fornitori di servizi di messaggistica e social network (quali Facebook, WhatsApp, Skype)

Via: CorriereComunicazioniFonte: ANSA
  • Paolo Singh

    Amazon.uk è veramente un brutto esempio dopo quest’estate 😅

    • And Rea

      ahahahaahha vero!

    • And91

      EDIT: Capito -.- son scemo io xD

  • Tom

    Io escluderei Amazon.uk dall’esempio…

    • Giuseppe Tripodi

      Touché!
      Ringrazio anche @paolosingh:disqus per la segnalazione.

      Era il primo che mi era venuto in mente (considerando che è sempre stato quello su cui è stato più “problematico” acquistare dall’Italia), ma l’obiezione è legittima! Modifico 🙂

      • CarloNervi

        Ma, per me era esattamente l’opposto, spedizioni veloci ed economiche con la RAM, quando su altri store nemmeno ti facevano spedire qui in Italia (anche su Amazon Germania che è uno dei migliori)..

  • Tom

    Finalmente! È ridicolo vedere gli ebook quasi allo stesso prezzo dei libri cartacei.
    La portabilità dei contenuti però la vedo dura: se mi trovo in Francia e col mio account Netflix italiano posso vedere un contenuto che in Francia è detenuto per es. da Sky…non nasceranno dei contenziosi?

    • Giuseppe Tripodi

      Effettivamente è quello che pensavo anche io.
      Credo che il punto sia proprio che puoi vedere il catalogo nazionale (Netflix Italia, ad esempio) anche quando di trovi all’estero (e quindi in Francia, se hai account italiano, vedi Netflix Italia e non Netflix Francia).