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Vendite di PC ancora in negativo: Apple non si salva, mentre i Chromebook guadagnano terreno

Cosimo Alfredo Pina

Per il mercato PC è nuovamente il momento di fare i conti. A fare l’analisi sull’andamento delle vendite nel Q3 2016 sono ancora una volta le firme specializzate Gartner ed IDC, che con le loro statistiche sul mercato USA continuano a riportare un quadro in contrazione.

Stando a Gartner nel complesso il mercato PC è calato del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con 68,9 milioni di unità vendute. IDC incida invece un -3,9% con 68 di PC venduti.

Entrambe concordano sulle cause di questa continua decrescita: l’interesse sui PC (si intente notebook e pre-assemblati) è in calo principalmente a causa della sempre maggior diffusione di smartphone e tablet, sufficienti a soddisfare le necessità digitali dell’utenza media.

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Questo concetto sarebbe ancor più vero nei mercati emergenti, dove i dispositivi mobile si candidano come valida alternativa ai tendenzialmente più costosi e meno versatili computer. Andando nello specifico delle varie aziende notiamo che sul podio c’è (in ordine) Lenovo, il lieve calo, HP e Dell, queste ultime in lieve crescita.

ASUS ed Apple si giocano il quarto posto, tra IDC e Gartner. A proposito di Apple non si può fare a meno di notare il circa -13% registrato nel Q3 2016. Il ristagno nell’offerta certamente non aiuta Cupertino e ad approfittare del ritardo sui nuovi MacBook ci pensano anche i Chromebook.

IDC infatti include anche i dispositivi con Chrome OS nelle sue statistiche, da qui il calo percentuale più contenuto, e nel suo report ha esplicitamente indicato che i “Chromebook hanno avuto un altro trimestre di successi nel settore dell’educazione”.

Windows 10 non ha aiutato a sovvertire le sorti del mercato PC, così come i processori Skylake. Da qui a fine anno arriveranno una nuova ondata di notebook, grazie anche processori Intel Kaby Lake; tra questi forse i nuovi MacBook. Sarà quindi il prossimo trimestre quello dove i vecchi cari computer torneranno a crescere? Vedremo tra qualche mese.