Windows 10 Anniversary Update

Avete ancora poche ore per avere Windows 10 gratuito (anche senza aggiornare definitivamente)

Cosimo Alfredo Pina -

Mancano ormai davvero poco alla scadenza del programma di aggiornamento gratuito a Windows 10. Lanciato lo scorso anno, per l’esattezza il 29 luglio 2015, ovviamente in concomitanza del debutto del nuovo sistema operativo Microsoft, questo ha permesso e permetterà per ancora qualche ora agli utenti in possesso di un PC Windows 7 e Windows 8.1 di passare gratuitamente a Windows 10 con un semplice aggiornamento software, senza perdere dati e programmi (rimane ancora la rara eventualità di incompatibilità hardware).

In effetti in molti hanno deciso di non passare al nuovo Windows e le cifre sulle installazioni ce lo dimostrano. Microsoft ha cercato di spingere fortemente su Windows 10 tramite vari metodi, dal classico marketing alla ricca serie di aggiornamenti, con anche l’ormai imminente Anniversary Update, alle ben poco apprezzate notifiche insistenti e upgrade mascherati da aggiornamenti di sistema.

Metodi che effettivamente stanno costando a Microsoft anche qualche guaio legale, tra cui i più recenti sono le ultime due cause intentate in Florida (USA) e in Israele da persone che si sono ritrovate installato Windows 10 sul PC “senza il loro consenso”.

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Se rientrate tra coloro che fino ad oggi hanno deciso di declinare l’invito di Microsoft a passare gratuitamente a Windows 10 sappiate che vi rimangono ancora poche ore – potete consultare con precisione il conto alla rovescia sul sito Microsoft – per sfruttare questa occasione. Alla scadenza l’unico modo per avere lecitamente accesso a Windows 10 (salvo poche eccezioni), sarà quello di acquistare una licenza, il cui prezzo ufficiale è di 135€ per la versione Home. Se per voi questo risparmio non giustifica il passaggio definitivo, non è detto che dobbiate precludervi la possibilità di avere Windows 10 gratuito in seguito.

Infatti esiste una soluzione forse non ottimale ma comunque concettualmente molto semplice per accaparrarsi Windows 10 senza passarvi subito. Il tutto gira intorno al fatto che una volta che avete fatto l’upgrade a Windows 10, ovviamente da un’installazione genuina e attivata di Window 7 e Windows 8.1, il vostro PC viene salvato sui server Microsoft come valido per Windows 10.

Vi basterà quindi passare a Windows 10, tramite Windows Update o l’apposito strumento di Microsoft (consigliamo anche un backup), e poi tornare indietro al vostro sistema operativo preferito per assicurarvi una licenza gratuita dell’ultimo sistema operativo Microsoft; a tal proposito avete diverse strade per il rollback, di cui vi abbiamo già parlato l’anno scorso. Da notare che, con l’Anniversary Update, la licenza sarà legata al vostro account Microsoft e potrete usarla anche in caso di cambio di configurazione hardware (es. scheda madre) anche se non è ancora chiaro quali siano i limiti in termini di numero di attivazioni di questa procedura.

L’avvicinarsi della scadenza vi porterà a passare a Windows 10 o rimarrete fedeli al vostro caro buon vecchio 7 o 8.1?

  • Gianfranco Privitera

    L’articolo non è corretto in quanto con l’Anniversary Update è permesso cambiare i componenti essenziali del dispositivo e poi riattivarli se si utilizza un account Microsoft (si ha un numero limitato e non ancora conosciuto di riattivazioni).

    • Bruno Guizzo

      Cioè sarà possibile cambiare MB e CPU senza dover ricomprare una licenza OEM?

      • Gianfranco Privitera

        Esatto, infatti dopo la mi segnalazione hanno corretto ma ti ricordo che devi essere in possesso di un account Microsoft con cui entri nel dispositivo.

    • Cosimo Alfredo Pina

      Ciao Gianfranco,
      Ho verificato questa informazione ed in effetti con la build IP 14371 è stata proprio introdotta questa funzione. Ho aggiornato l’articolo, grazie per la segnalazione 🙂