Su Windows 10 (IP) i processi in background finalmente girano davvero in background

Cosimo Alfredo Pina Per ora solo nelle build Insider Preview e solo su PC con Skylake

Sul circuito Insider Preview di Windows 10 arriva una novità davvero molto interessante. Nell’ultima build (16176) è stato infatti introdotto il Power Throttling, ovvero la gestione dei processi che finalmente assegna bassa priorità a quelli in background.

La sperimentazione del Power Throttling, iniziata a gennaio con l’Insider Preview Buld 15002, ha dimostrato che permette di risparmiare fino a ben l’11% di energia. Cifra niente male, considerando che è solo un accorgimento software che va quindi ad interessare tutti i PC windows 10.

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In verità per il momento solo i PC basati su Intel Core di di sesta generazione (gli Skylake) possono usufruire del Power Throttling, visto che si appoggia sulla tecnologia Speed Shift. Per attivarlo si deve essere in modalità “Risparmio energetico” o “Raccomandato”, combinazioni attivabili semplicemente premendo sull’icona batteria nella zona delle notifiche.

Inoltre è possibile gestire singolarmente quali app vengono influenzate dal Power Throttling dalle impostazioni, nella sezione “Sistema” e poi “Batteria”, alla voce “Uso batteria per app”. Per evitare del tutto che il Power Throttling subentri basterà passare al profilo ad “Alte performance”.

Per ora il tutto resta sul circuito sperimentale di Windows 10, ma non ci dispiacerebbe affatto vedere questa novità, particolarizzante utile su notebook e tablet, implementata al più presto sul canale stabile.

Fonte: Microsoft