Windows 10 Spring Creators Update: l’aggiornamento si avvicina, ecco quello da sapere

Cosimo Alfredo Pina -

Spring Creators Update: questo il probabile nome del prossimo grande aggiornamento di Windows 10. Un update che, come ci lascia intuire il nome, arriverà durante la prossima primavera portando una nuova ondata di migliorie e novità sui PC basati sull’ultima versione del sistema operativo Microsoft, sulla scia di quelle arrivate lo scorso autunno con il Fall Creators Update.

In attesa che ci sia qualcosa di più ufficiale sulla cosiddetta Redstone 4, abbiamo raccolto tutto quello che sappiamo e cosa è lecito aspettare di trovare sul proprio computer dopo aver aggiornato. A seguire quindi possibile data di uscita e tutte le novità in arrivo su Windows 10.

Novità e feature della “Redstone 4”

Gli indizi sul nome del prossimo major update per Windows 10 sono arrivati da più direzioni, sia da informazioni trapelate sulle pagine ufficiali, sia da strumenti rilasciati da Microsoft. Tutto fa pensare che il nome definitivo sarà Spring Creators Update, ma il nome di questo aggiornamento è forse la cosa meno interessate di cui parlare.

LEGGI ANCHE: Tutte le novità del Fall Creators Update

Quello che scommettiamo volete sapere è piuttosto cosa porterà di inedito. Parte di queste novità sarebbero dovute arrivare sul Fall Creators Update di qualche mese fa, ma così non è stato poiché Microsoft non sarebbe riuscita a finalizzare per tempo. Altre feature inedite sono in verità già in fase di test sulle Insider Preview. Andiamo quindi a vedere il tutto nel dettaglio.

Timeline

Partiamo con la feature che sarebbe dovuta essere sul Fall Creators Update, la Timeline. Con questa funzione sarà possibile “fotografare” le sessioni di lavoro per riprenderle in un secondo momento, anche su un dispositivo diverso.

La Timeline salverà si programmi aperti ed i relativi file, collegando il tutto all’account Microsoft. Riaccendendo il PC oppure accedendo ad un altro con il proprio account sarà possibile riprendere a lavorare esattamente da dove ci eravamo interrotti. Una specie di sospensione del computer ma decisamente potenziato e con tutto il vantaggio del cloud, anche se non è ancora chiaro quali software saranno supportati, oltre a quelli Microsoft.

Cortana

Anche Cortana si adatterà per offrire funzioni in chiave produttività. L’assistente di Win 10 si integrerà con “Pick Up Where You Left Off”, la feature introdotta con il Fall Creators Update che permette di iniziare le attività, come la scrittura di una mail, su un dispositivo (con Cortana) e riprendere su un altro. Cortana, all’accesso del PC, ricorderà con un comodo pop-up le attività rimaste in sospeso.

Migliorate anche la creazione di liste e l’integrazione con i lettori musicali di terze parti; sarà possibile controllare Spotify e simili con il cosiddetto linguaggio naturale.

Fluent design: interfaccia sempre più bella

Microsoft continuerà a spingere sul Fluent Design, le nuove linee guida sul design di app e sistema operativo le cue prime implementazioni sono già iniziate con il Fall Creators Update.

Più parti dell’interfaccia di Windows 10, come il centro notifiche, le impostazioni, la tastiera touch o la barra Xbox, e delle app Microsoft (Edge primo per tutti) saranno arricchite con animazioni, trasparenze e colori del tema più presenti (es. in certi campi di testo), con l’obiettivo finale di evolvere l’ecosistema dal vecchio stile di Metro.

Edge

Oltre alla nuova UI ci sono piccole novità anche alle funzionalità del browser Edge.  Sarà in grado di mutare l’audio di specifiche schede, supporterà più gesture sul touch/trackpad (il mouse integrato sui portatili) ed avrà la funzione di lettore eBook potenziata.

Altre novità minori

  • La barra dei contatti sulla barra degli strumenti potrà mostrare fino a 10 persone
  • Possibilità di condividere ai dispositivi connessi al PC dal menu di condivisione
  • Collegamento diretto alle impostazioni di un’app cliccando con il tasto destro sulla relativa casella (tile) nel menu Start
  • Nel menu laterale di quello Start, il collegamento di Documenti ed Immagini è presente di default
  • Sui dispositivi compatibili con Windows Hello, sarà possibile configurarlo direttamente dalla schermata di login
  • Su Windows 10 S si potrà usare l’app Microsoft Authenticator per effettuare il login
  • Suggerimenti a schermo anche per la tastiera fisica
  • Si potranno inserire più di una emoji dal relativo pannello
  • Miglior integrazione per le stylus touch
  • Alcune emoji ridisegnate
  • Configurazione delle app ad avvio automatico direttamente dalle impostazioni
  • Razionalizzazione delle impostazioni per l’accessibilità
  • La funzione “Sensore memoria” adesso include la pulizia del disco
  • Possibilità di impostare la banda (velocità di download) usata per scaricare gli aggiornamenti
  • Icona degli aggiornamenti nell’area di notifica quando c’è un aggiornamento in sospeso
  • Possibilità di recuperare l’account locale dalla schermata di sblocco
  • I pacchetti lingua saranno scaricabili dal Microsoft Store

Requisiti minimi

Non ci sono ancora notizie ufficiali su quali saranno i requisiti minimi del Windows 10 Spring Creators Update. Visto che non si tratta di un update che porterà novità sostanziali in termini di funzionalità vere e proprie ma andrà principalmente ad affinare l’esperienza di Windows 10. Per questo possiamo già ipotizzare che i requisiti minimi del prossimo aggiornamento saranno gli stessi. È quindi molto probabile che tutti i PC su cui è arrivato il Fall Creators Update, supporteranno anche lo Spring Update.

Data di uscita Windows 10 Spring Creators Update. A quando il download?

Microsoft non ha ancora annunciato una data di uscita dello Spring Creators Update. Come ci indica il suo nome, la scadenza dovrebbe cadere non oltre fine marzo/metà aprile 2018. Questione di poche settimane quindi per l’arrivo del prossimo grande aggiornamento, ma prima di vederlo sulla maggior parte dei PC Windows 10 ci vorrà qualche mese.

Come per gli altri aggiornamenti importanti, è probabile che Microsoft adotterà la formula del rilascio graduale, con precedenza ai PC portatili e pre-assemblati dei grandi marchi.

Via: windowscentral.com, theguardian.com
  • Marco

    Ma con Cortana si possono dettare testi?

  • Tiwi

    sembra interessante