Windows 7 ed 8.1: stop agli aggiornamenti a chi li usa con processori recenti

Cosimo Alfredo Pina

Windows 10 è certamente uno dei migliori sistemi operativi di Microsoft, eppure non ha incontrato il favore di tutti. Oltre agli ambiti dove aggiornare non è stato possibile per motivi di retro-compatibilità, qualche utente ha deciso di rimanere alle vecchie versioni di Windows.

Chi però ha un PC su cui gira Windows 7 o 8.1, ma con processori relativamente recenti, dagli Skylake in poi, adesso ha una ragione di non poco conto per pensare all’update. Infatti Microsoft ha iniziato a bloccare gli aggiornamenti tramite Windows Update su queste piattaforme.

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Alla ricerca di nuovi aggiornamenti si otterrà un messaggio decisamente chiaro: “Il tuo PC usa un processore che è progettato per le nuove versioni di Windows. Dato che il processore non è supportato dalla versione di Windows attualmente in uso, il tuo sistema non riceverà importanti aggiornamenti di sicurezza”.

La cosa Microsoft l’aveva annunciata quasi in concomitanza con il lancio di Windows 10 ed già da gennaio 2015 che il supporto sul canale consumer di Windows 7 è finito (quello a lungo termine scadrà nel 2020). Insomma, se rientrate in questa casistica dovreste seriamente valutare il passaggio a Windows 10, ovviamente al Creators Update.

  • ferrvittorio

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