World Backup Day 2018: basta rimandare, mettete al sicuro i vostri dati, oggi!

Cosimo Alfredo Pina

Non dovrebbe servire una ricorrenza particolare per ricordare che effettuare un salvataggio periodico dei propri dati sia una pratica non solo consigliabile, ma ormai praticamente obbligatoria. Tuttavia oggi è il World Backup Day 2018, giornata che da qualche anno è stata lanciata con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza dell’importanza del fare backup.

Il rischio di perdere i dati sensibili o a cui siamo affezionati per la fatica di dover fare una seconda copia non è di quelli che vale la pena correre, soprattutto in un momento come questo quando i mezzi per effettuare il backup sono tanti e tutti bene o male facili da usare, se non già attivati di default sul proprio dispositivo.

Foto, documenti o qualsiasi altra cosa possa essere per voi importante, dovrebbe essere conservato in (almeno) doppia copia. Avere un disco esterno su cui conservare i dati che si hanno sul proprio terminale dà già un certo grado di sicurezza. La cosa migliore sarebbe poi avere anche più di una copia, conservata in luoghi diversi da quelli che si frequentano abitualmente, come ad esempio la casa di un parente o di un amico fidato (in questo caso è comunque meglio proteggere i dati con password).

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Un altro modo molto pratico per tenere al sicuro i propri dati è quello di affidarsi ad uno dei tanti servizi di cloud. È vero, i più affidabili e famosi non sono gratuiti ma con questi strumenti si riesce ad avere uno spazio di archiviazione sulla “nuvola”,  raggiungibile tramite connessione internet da praticamente qualsiasi dispositivo (smartphone, PC, tablet…).

La pratica migliore per l’utente comune sarebbe quindi quella di avere, oltre all’originale, almeno un paio di copie fisiche dei propri dati aggiornate magari con frequenze diverse (al più mensilmente, ma dipende anche dall’importanza dei dati e ogni quanto questi vengono modificati) e una su un servizio di cloud di terze parti.

Sì, ma come fare quindi per mettere al sicuro i propri dati? Tendenzialmente il tutto è molto semplice. Online trovate tantissimi software sia gratuiti sia a pagamento che vi possono aiutare, ma per quanto riguarda file e cartelle il buon vecchio copia/incolla resta ancora una valida alternativa per la maggior parte dei casi.

Per quanto riguarda app, programmi ed impostazioni dovrete far riferimento alle procedure relative al sistema operativo del dispositivo; a tal proposito potrebbero farvi comodo le nostre guide (vedi lista a fine articolo). Insomma, l’importanza del backup è indubbia e se fino ad ora non vi siete preoccupati di farne uno (male!) perché non approfittare di questo World Backup Day 2018 per mettersi subito all’opera?

LE NOSTRE GUIDE

  • Psyco98

    La cosa inizia a farsi seria quando la copia è tripla ma viene perso tutto lo stesso…

    • xela92

      Non è solo il numero di copie che fa la differenza, è necessario orchestrare bene il backup scegliendo bene le destinazioni (tenendo conto anche dell’area geografica) e avere un buon controllo sull’accesso ai backup: se da un solo PC puoi, ad esempio, cancellare i dati di tutte le destinazioni, non va bene…

      • Psyco98

        Diciamo che non mi aspettavo che mega cancellare tutto per un errore nel verso di sincronizzazione, perdere la chiavetta e che mia madre facesse cadere il pc compromettendo l’hard disk e tutti i suoi contenuti nella stessa settimana.
        Addio foto di un’estate, ma ho imparato a non usare l’app pc di mega e, cosa più importante, mai mettere le mie cose su un pc che non sia il mio fisso.

        • xela92

          Un viaggetto a Lourdes potrebbe giovare in questo caso.

          Sono d’accordo, meglio avere vicino almeno una copia dei dati, in modo da avere controllo almeno su quella!

          • Psyco98

            Vicina ma non troppo. O almeno controllare che le tasche dei pantaloni non siano abbastanza larghe da far cadere la chiavetta hahahahahaha