L’Agcom abolisce la tariffazione a 28 giorni per linea fissa e ADSL, ma non quella per mobile (aggiornato x2)

Vezio Ceniccola -

La notizia è di quelle che certamente farà molto discutere. Dopo le critiche ricevute dagli utenti, l’Agcom ha deciso di prendere una posizione in merito alla tariffazione a 28 giorni, ormai largamente usata da tutti gli operatori di telefonia fissa e mobile.

Il verdetto è chiaro: la delibera dell’autorità garante per le comunicazioni impone l’abolizione delle tariffe a 4 settimane per tutte le offerte che riguardano rete fissa, telefono, ADSL o fibra ottica. Per queste tipologie di servizio, il canone deve obbligatoriamente essere mensile, sia per gli utenti già attivi che per i nuovi clienti.

Si ritiene opportuno, confermando anche in questo caso l’opzione sottoposta a consultazione pubblica, prevedere un parametro temporale certo per il rinnovo delle offerte/fatturazione, che renda effettiva la libertà di scelta degli utenti e consenta anche un agevole controllo dei consumi e della spesa, individuato su base mensile o suoi multipli (applicabile, per le medesime ragioni di tutela degli utenti, anche in caso di offerte bundle fisso/mobile

Meno duro il giudizio sulle tariffe per dispositivi mobili, che potranno continuare ad essere calcolate su un arco di 28 giorni, ma questo periodo di tempo diventa adesso la durata minima per la tariffazione ed i clienti devono essere esplicitamente avvisati tramite SMS dei vari addebiti. Inoltre, in caso di offerte fisso abbinato a mobile, il canone deve essere mensile.

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Agcom ha dato 90 giorni di tempo agli operatori per adeguarsi alle nuove norme stabilite, che però sembra siano già pronti ad un ricorso al Tar, perché secondo loro questa decisione non avrebbe un adeguato fondamento giuridico, visto che il cliente è già tutelato dal diritto di recesso entro 30 giorni.

Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane, ma indubbiamente la questione è spinosa ed è stata (e sarà) oggetto di polemiche, sia da parte dei clienti che degli operatori. I principi e le motivazioni delle parti in causa saranno discussi in tribunale, ed è probabile che possano passare diversi mesi prima di una conferma definitiva.

Aggiornamento05/04/2017 ore 14:45

Gli operatori non ci stanno, contestando ad Agcom il potere stesso di disciplinare il contenuto dei rapporti contrattuali fra operatori telefonici e clienti. Così Dina Ravera, Presidente di Assotelecomunicazioni Asstel: “Ci troviamo di fronte a un caso clamoroso: un’autorità, che dovrebbe avere come missione il funzionamento del libero mercato, cerca di riportare il settore, che in Italia già vede prezzi fra i più bassi in Europa, ai tempi delle tariffeTuteleremo i diritti dei nostri associati nelle sedi più opportune, con l’obiettivo di ripristinare il diritto degli operatori al libero esercizio dell’attività di impresa“.

Aggiornamento15/09/2017 ore 10:00

È la stessa autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ad annunciare l’avvio di procedimenti sanzionatori nei confronti di TIM, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla fatturazione mensile e ai rinnovi delle offerte telefoniche. Gli operatori citati infatti non si sono messi in regola nonostante il preavviso di 90 giorni da parte dell’AGCOM. La speranza, adesso, è che le multe siano sufficientemente esemplari da indurre un cambio di rotta da parte delle società coinvolte.

Via: Repubblica, Mondo 3
  • WOrld1

    Che non rompano gli operatori e che rimettano i 30gg pure ai mobili che oltre che truffa i cambia sempre il giorno in cui scalano.
    Vorrei che agcom fosse più presente invece di stare a guardare con le mazzette in mano.

    • luca

      Purtroppo hai ragione, dire si al mobile e no al fisso, farà perdere il ricorso al tar e noi clienti ce la prenderemo di nuovo in cu..!
      I contratti devono essere semplici ma soprattutto trasparenti:
      – vedi trasparenza quando leggi il costo e in piccolino (rinnovo ogni 4 settimane)?
      – vedi trasparenza e concorrenza quando nei contratti ti impongono i costi di disallaccio o di migrazione?
      – vedi trasparenza quando ti comunicano un cambio contrattuale via sms o in fattura in 3° pagina?
      – vedi trasparenza e parità di diritti/doveri, quando tu ai gestori devi comunicare una disdetta o un reclamo con raccomandata A/R
      – vedi trasparenza quando per comunicare un inadempienza devi comunicare con il modello D all’AGcom invece andartene senza penali?
      – vedi trasparenza quando se non leghi l’addebito al c.c. ti tocca pagare ulteriori spese di allaccio?

  • Bonnox

    Un periodo di 4 settimane sarebbe più omogeneo che mensile, dato che il numero di giorni cambia sempre. Il problema è che non rapportano il prezzo a quei giorni in meno. Allora Ben venga questa notizia.

    • luigi gimmi

      Uhmm… No. Con mesile si intende 30 giorni indistintamente dal mese.

      • Droidosauro

        ehm no. Se fosse come dici, allora i rinnovi/fatture di marzo dovrebbe scattare il 3 marzo, e non il 1° marzo, ed ogni 6 anni avresti una bolletta in più, mentre non è mai stato così, si sono sempre pagate 12 mensilità o al più 6 bimensilità

    • Estiqaatsi

      a me sta bene, dal momento che rimodulino anche il mio stipendio a 4 settimane però

  • Okazuma

    È tanto palese lo schifo che stanno cercando di fare gli operatori che non me ne capacito.
    Hanno anche il coraggio di lamentarsi….

    • Slade

      Sono truffatori autorizzati dalla legge

  • eema

    Mah.. quello che non capisco perché ci debbano essere dei vincoli sulle nuove proposte..In un libero mercato perché non posso fare un’offerta settimanale?
    Il problema principale è la schifezza delle rimodulazioni in corso d’opera.. per me resta più che lecito offrire qualcosa ogni 4 setrimane. ma cambiare su offerte già attive cambiando la durata a piacimento no.. .. e ora non cambierà nulla perché tra 2 mesi se e quando perderanno l’appello rimoduleranno in massa..

    • Nix87

      Ma che mettessero pure i 28 giorni, ma abbassassero le tariffe di conseguenza, non che le tengono come sui 30 giorni.

      • Droidosauro

        il passaggio ai 28 giorni è stato fatto soltanto per guadagnare la 13.a mensilità annua, quindi è ovvio che non adeguerebbero mai le tariffe ai 28 giorni (per altro con fatturazione ogni 56 giorni, quindi avrebbero entrate ogni quasi 2 mesi, invece che ogni mese)

    • luca

      il mercato deve essere libero ma trasparente; se tutti abbiamo tariffe mensili su acqua, luce, gas, banche, finanziamenti, non vedo perchè uno si sveglia la mattina e decide 4 settimane, poi magari tra un annetto decide di scendere a 20gg fatturando due decadi a Fattura!
      Dai siamo seri, questo è stato un modo dei primi pioneri (vodafone e wind) di aumentare il canone mensile ingannando il cliente (che comparava le tariffe mensili), poi tutti gli son andati dietro.
      Se il cliente fosse in un libero mercato si vedrebbe aumentare o diminuire i prezzi e non abbassare o aumentare i gg di servizio!
      Se l’AGcom facesse il suo lavoro di tutela di libera concorrenza, avrebbe fatto distinzione tra fisso e mobile e non avrebbe lasciato applicare le tariffe di allaccio o migrazione o lasciar imbrigliare il cliente nel modem in comodato su 48 mesi, applicando di fatto una penale

  • Shane Falco

    AGCOM è super corrotta…viva le mazzette!!!

  • Davide Sarcina

    Non capisco tutto sto casino, se una azienda vuole proporre una tariffa con relativi addebiti a 28gg, sta all’utente finale decidere se acquistare o meno…Non vedo il problema….
    Lo vedo invece su sto sito che per scrivere un post ho dovuto chiudere 10 volte il pop-up con le pubblicità che si apre di continuo….

    • Droidosauro

      1) l’utente di fatto non può decidere nulla se i vari operatori fanno cartello e decidono tutti di passare ad un ricalcolo quadrisettimanale delle offerte e delle opzioni
      2) l’Autorità ha ravvisato la difficoltà dell’utente di confrontare le varie offerte dei vari operatori, ovvero viene meno uno dei principi cardine del mercato: la trasparenza
      3) esiste adbl0ck

      • Pol Pastrello

        Il punto 2 non ha più senso visto che ormai tutti gli operatori sono passati a 28gg, casomai dovrebbero chiedere il contrario ai rari operatori che sono rimasti alle 12 mensilità! 🙂
        La maggioranza vince … 😉

        • Droidosauro

          “visto che ormai tutti gli operatori sono passati a 28gg” = “passeranno”, non “sono passati”, visto che Telecom ha previsto il passaggio ad aprile (e vedremo se ora bloccheranno questo passaggio). Comunque l’AGCOM aveva già detto a fine 2016 che la fatturazione del fisso doveva essere di almeno 30 giorni, quindi quelli che erano già passati a 28 giorni (Vodafone, Wind) erano già “irregolari”… e quindi cosa ha fatto Telecom per aggirare questo obbligo? Ricalcolo delle offerte su base quadrisettimanale, ma con fatturazione ogni 56 giorni (quindi superiore al mese già imposto da AGCOM). Per fortuna sono stati fermati, ora vedremo cosa dirà il TAR

          • Pol Pastrello

            Hanno 60gg per ottemperare a quanto richiesto da AGCOM, poi prima che arrivi la sentenza del TAR quindi finora NON sono stati fermati! E’ dal 19 Febbraio che si sapeva e AGCOM si è mossa solo l’ultima settimana? Se volevano fermarli come dici si sarebbero mossi per tempo, non ora! Fanno il gioco del gatto e la volpe; sicuramente AGCOM avrà trascurato qualche aspetto per far finire tutto a tarallucci e vino! 😉

          • Droidosauro

            Ancora peggio, hanno 90 giorni di tempo. Non so se AGCOM è connivente, vedremo se davvero finirà a tarallucci e vino o anche il TAR gli darà torto

    • Renahx

      Lo devi capire perché io ho fatto il contratto fibra con Vodafone per la tariffazione ogni 30 giorni. Dopo poche settimane mi hanno avvisato che da quel momento in poi la tariffazione sarà ogni 28 giorni per lo stesso prezzo.

    • eye for eye

      Il problema riguarda chi ha stipulato contratti anni fa e si vede costretto ad accettare o andarsene. Praticamente è una falsa scelta quella che ti propongono. Inoltre se ora scendono a 28 giorni per cui ogni anno paghi 13 mesi invece di 12, cosa che già accade per i cellulari, nulla toglie loro il diritto di scendere ancora in futuro con la scusa che si devono adeguare al mercato. È come se ti vai a prendere qualcosa a rate e di punto in bianco decidono che o paghi ogni 28 giorni o pupi restituire quello che hai preso.

    • Marco Raimondi

      Adaway

    • LT

      se non ci fossero barriere all’ingresso nel mercato della telefonia e se ci fosse una vera concorrenza io sarei anche d’accordo con questa linea di pensiero, in quanto liberale. Tuttavia la vera concorrenza non esiste pertanto non si può pretendere di lasciare in oligopolio la libertà ai gestori come se agissero in un mercato di vera concorrenza.

  • luca

    Lo capisco io sto casino, perché le compagnie telefoniche fanno cartello e così tutti proporranno tariffe a 28 e non più a un mese così sei libero di fare il recesso ma non trovi più nessuno che ti offre canoni x un mese così ti fregano comunque.

  • Psyco98

    “Il mese prossimo quadruplicheremo tutti il prezzo, ma tanto puoi recedere da qualsiasi operatore e non avere più internet a casa: sei tutelato. E per l’ultima volta… non avevano detto “per sempre”, semmai quasi…”

  • CarloRm

    Qui il vero casino è stato fatto con le cd “liberizzazioni” (decreto Bersani) che togliendo i vincoli contrattuali originari, con la scusa del diritto di recesso, ha di favorito solo gli operatori, che hanno il “coltello dalla parte del manico”, potendo fare anche”cartello”.

    • Pol Pastrello

      Prima del decreto Bersani se volevi andartene da un operatore avevi una penale, ma comunque era modesta rispetto a quello che si paga oggi. Una volta avevi il vincolo di 1 anno, ora sono due con dei costi di cessazione mostruosi.

      • Droidosauro

        senza contare che Telecom ora prevede la vendita “obbligatoria” del modem in 48 rate, per cui anche se il vincolo è di 2 anni, di fatto sei in qualche modo vincolato per 4 anni (se cessi dopo i 2 anni e prima dei 4 anni devi comunque pagare le rate residue del modem in un’unica soluzione)

        • Pol Pastrello

          Servisse a qualcosa poi sto modem; è brandizzato lo paghi come una automobile e se te ne vai ha la stessa funzione di un fermacarte …

          • Droidosauro

            È una vera chiavica

      • CarloRm

        Infatti, ciò che si sarebbe dovuto azzerare per legge è stato reintrodotto come “costi disattivazione/migrazione” con in più “penali” per eventuale risoluzione anticipata del contratto nella più titale impunità…

        • Pol Pastrello

          Le compagnie TLC non hanno ancora capito che così facendo hanno ingessato il mercato; nessuno cambia operatore per non pagare forti penali. I propri clienti vengono trattenuti ostaggio, ma allo stesso tempo è difficile acquisirne di nuovi. Ingessare il mercato invece che migliorare la la propria offerta è un suicido …

          • CarloRm

            La verità è che, trovandosi in posizione dominante, alla fine, fan quel che vogliono. Starebbe ad una sana politica, capace, certamente non quella attuale (si veda cosa hanno combinato con le banche), rimetter mano all’intera questione, mentre l’autorità dovrebbe irrogare sanzioni a seguito delle quali, se non si ottempera, dovrebbe intervenire la revoca della licenza ad operare.

      • Ross Poldark

        In certi casi il contratto ha anche quattro anni di vincolo. E con una compagnia in particolare (Tim) paghi la penale anche se passi da un contratto ad un altro rimanendo sempre con loro.

        • Pol Pastrello

          Ti riferisci al soprammobile da pagare per quattro anni? Questo è uno dei motivi per cui TIM non sarà mai manco presa in considerazione dalle mie parti. Bisognerebbe che tutti i clienti reagissero allo stesso modo, poi vedi se non cambiano registro! Senza più polli da spennare morirebbero di fame. 😉

          • Droidosauro

            Una reazione di massa sarebbe possibile solo in presenza di reali alternative, che mancano in moltissime zone d’Italia dove la fibra ottica è offerta solo e soltanto da TIM o gli altri operatori sono al massimo presenti in ULL

          • Ross Poldark

            Credo che sia quasi impossibile che la fibra potrà essere presente in tutta Italia, in ogni città e paese, anche il più piccolo e sperduto. E anche nelle zone in cui c’è un’ottima copertura, con Fastweb e Tim, io ho sentito alcuni miei conoscenti che non sono tanti soddisfatti della fibra, disconnessioni continue etc.

          • Droidosauro

            Sulla carta invece entro i prossimi 3 anni ci sarà una rivoluzione. L’Agenda Digitale prevede entro il 2020 almeno 100 mega per l’85% della popolazione italiana ed almeno 30 mega per il restante 15%. A ciò si aggiunge il progetto Open Fiber di Enel (fibra FTTH), che accanto alla fibra nelle grandi città per contratto deve garantire la fibra anche in 3000 piccoli comuni (aree bianche a fallimento di mercato, cioè comuni in cui la fibra non arriverebbe mai perché le spese sono maggiori rispetto alle aspettative di guadagno). Per me la Fibra è stata un miracolo, con l’ADSL non andavo a più di 6 mega e mezzo, ora viaggio a 105 mega e con i progetti di FTTH saranno annullate anche le interferenze e le disconnessioni dovute all’ultimo miglio in rame

          • Ross Poldark

            Sono molto contenta che tu sia soddisfatto. Io sono rimasta soddisfatta dopo aver cambiato da 7 mega (veri) a 20 mega (ogni speedtest è 18.89 mega e 1 mega di upload, ci può stare per le mie esigenze, streaming tv e tutto il resto). Non sono interessata alla fibra per il semplice motivo che non mi piace l’idea di dover dipendere completamente dal modem per avere sempre attivo il telefono fisso. Se per qualunque motivo non ci fosse corrente elettrica, ci fossero dei problemi tecnici, disconnessioni e compagnia bella, non potrei usare il telefono. E devo tenere acceso 24/24 il modem. E non avrei le chiamate verso fissi e mobili tutto incluso come ora; sarebbero con scatto alla risposta di 19 cent ogni volta, No, grazie. Non combacia con le mie personali esigenze.

            Io conosco persone che abitano a Milano città e dintorni che si lamentano della fibra… Anche altre che ne parlano bene, ovviamente.
            Se si potrà usufruire in futuro della 30 mega, ancora meglio.

            Grazie mille per le informazioni utilissime.

          • Ross Poldark

            Mi riferivo a contratti, piani tariffari. Per esempio Tim Tutto, che poi è stato soppiantato da Tim Smart Casa. Il vincolo del contratto Tim Tutto era di quattro anni. Dopo circa 8 mesi che avevamo il contratto Tim Tutto, è stata Tim a chiamare e a proporci di cambiare contratto con Tim Smart Casa + Sky, assicurandoci che non ci sarebbero stati problemi e che non avremmo dovuto pagare alcuna penale. Invece abbiamo dovuto restituire tutti gli sconti ricevuti in quei 8-9 mesi.
            Non me ne intendo molto, ma quello che penso è che nessuno fa niente per nulla e bene o male le compagnie telefoniche si assomigliano tutte. Quali sono le aziende che, al giorno d’oggi, non desiderano solo spennare la gente? Nessuna. Tutti ci vogliono guadagnare il più possibile. Dal mio punto di vista la vedo così… poi a cambiare corri il rischio di finire dalla padella alla brace. Tanto vale…

  • C’è anche la delibera in merito al numero gratuito che deve informare sul credito.

    Norma che colpisce ad esempio Vodafone che aveva tolto il 404.

  • m4lfuri0n

    “Agcom ha dato 90 giorni di tempo agli operatori per adeguarsi alle nuove norme stabilite, che però sembra siano già pronti ad un ricorso al Tar, perché secondo loro questa decisione non avrebbe un adeguato fondamento giuridico, visto che il cliente è già tutelato dal diritto di recesso entro 30 giorni”

    D’altra parte lo sappiamo tutti che i calendari li fanno di 4 settimane e non mensili…

  • Steve

    capisco le motivazioni dell’AgCom e posso anche condividerla in linea di massima. Il vero problema, secondo me, è che se si decide di passare a tariffazioni di 28 giorni (o meglio 4 settimane) per comodità di fatturazioni multiple, allora il costo mensile di prima (tarato su 30 giorni) non può essere uguale a quello su 28 giorni ma deve essere diminuito in proporzione (circa il 6,6%). Quella è la vera porcata

    • Sonny Nauta

      Ma chi se ne frega degli spiccioli, diamoglieli in elemosina, la vera porcata è che bisogna pagare in un momento sbagliato e non il giorno che hai scelto di pagare perché prendi lo stipendio o la pensione!
      Diamogliela pure l’elemosina a questi infami, ma pretendiamo che rispettino il giorno del contratto e che facciano pagare mensilmente in quello.

  • Ale Rolla

    Io ho mandato la disdetta per “tim smart mobile” il 10 Marzo , con il diritto di non pagare alcuna penale, e ora che succede ? annulleranno la disdetta ? e se ho fatto un contratto con un altro operatore ? legalmente la tim dovra comunque farmi disdirre ?

  • AlphAtomix

    Gli operatori parlano di libero mercato, ma lo sanno benissimo che questo non esiste. Perchè se tutti propongono 28 giorni, tanto libero non è…

  • Alessandro

    Il vero problema è che queste cose dovrebbero risultare illegali, soprattutto se non ammortizzate attraverso la taratura sui 28 giorni di quello che è la spesa mensile, In tal modo si aumenta inflazione mentre il governo beffa (servo di chi sappiamo) continua a mantenere i tassi invariati! Un imbroglio e soprattutto un cartello che non va bene affatto. Intervenga chi di dovere con risarcimenti direttamente ai consumatori non con le multone che non giovano al cittadino!

  • Popstar

    Anch’io voglio il mio stipendio ogni 4 settimane.

  • Giuliano C.

    OK ogni 28 gg si pagano le bollette… perfetto allora anch’io lo stipendio ogni 4 settimane (non considerando 13° e 14° sia chiaro che già se ne vanno per tasse e abbonamenti ferroviari…)

    • Trunks

      A dire il vero io renderei illegale anche i pagamenti a 90 o 180 giorni di certi appalti… non capirò mai che cacchio di senso ha consentire una cosa del genere

  • gabrielco

    L’art. 70 del DL n. 503 impone ai gestori di comunicare ai propri clienti ogni variazione contrattuale con un anticipo di 30 giorni; per i clienti non è indicato alcun limite di tempo per recedere dal contratto. Che significa poter recedere dal contratto se tutti i gestori fanno cartello? Le motivazioni indicate mi sembrano troppo generiche rispetto a quanto richiesto dal D.L di cui si tratta. Non sarebbe il caso di abolire questa atavica possibilità di variazione contrattuale unilaterale che è divenuta solo fonte di abusi? Un contratto è sempre un contratto e deve rispondere ai dettami del C.C. oltre che dell’etica. O vale sempre la teoria del marchese del Grillo: “IO sono IO e VOI non siete un c….”.

  • gabrielco

    Bersani aveva fatto il decreto “liberalizzazioni” con l’intento di favorire i “cittadini”. I gestori – italiani – hanno trovato l’inganno. Adesso non possiamo più ricorrere a Bersani, a chi ricorriamo? A Renzi? A ben altro a che pensare.

  • Ross Poldark

    Da aprile la bolletta del telefono rete fissa la pago ogni 28 giorni. Quando avevo letto ai primissimi di aprile che Agcom vietava questa cosa, mi ero tranquillizzata. Invece mentre Agcom e le compagnie telefoniche discutono e vanno per vie legali, noi paghiamo…… Posso fare qualcosa oppure no?

    • Droidosauro

      TIM ha fatto ricorso al TAR contro la decisione dell’AGCM e dell’AGCOM, quindi ora dobbiamo aspettare la sentenza del TAR e non possiamo fare nulla

      • Ross Poldark

        Grazie mille per la risposta. Tim è il mio operatore telefonico di rete fissa. Spero che ci sia presto una sentenza a nostro favore.

    • guido ioffredo

      Si puoi fare e devi fare ciò che tutti possiamo e dobbiamo fare: DISDETTA

  • Gio_90

    Mi è arrivata la nuova bolletta da 28 + 28 da parte di Tim, non si sa nulla se verrà abolito questo tipo di fatturazione e si tornerà al mensile?

    • Adriano V

      purtroppo anche a me stessa cosa ho telefonato alla telecom come mai una modifica cosi mi anno risposto che non e colpa loro colpa dellagcom che sta ammazzando tutti i clienti tutte le compagnie adesso pure sky altra stangata per i clienti protestiamo tutti

  • enrico palumbo

    posso recedere dal contratto di fastweb perche mi fattura ogni 28 giorni?

  • Luigi Buoncristiani

    Purtroppo le compagnie hanno fatto cartello in risposta al ROAMING mobile Europeo …. e con gli “interessi”. Mi chiedo come mai non sia mai nata un’azienda fatta dai consumatori con il solo interesse di avere il miglior servizio al minor costo e non quello di fare utili in borsa.

  • La solita ladrata all’italiana.
    Io ho già tolto tutto, per il momento mi tengo solo il telefonino, per ovvie ragioni.
    Il problema è che per avere un certo effetto, dovremmo farlo tutti, dato che dal punto di vista giuridico/politico, i consumatori non li difende nessuno.

  • vetroscuro

    Alla fine l’AGCOM ha perso visto che la linea fissa della TIM è diventata proprio con pagamento ogni 28 giorni.

    • Droidosauro

      non è così. Chi vince o perde si decide alla fine del contenzioso che è ancora in atto. L’AGCOM (come anche già l’AGCM) dice che la fatturazione deve essere almeno mensile, TIM (così come anche gli altri gestori) attua la fatturazione su base quadrisettimanale e ricorre al TAR contro le delibere di AGCM e AGCOM. Ora si attende la decisione del TAR che sancirà chi ha ragione (poi, vabbè, ci sarebbe anche la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, ma intanto le sentenze del TAR sono esecutive)

      • vetroscuro

        Proverò ad usare questo concetto quando mi arriva la prossima bolletta, sperando che le tue parole siano convincenti per la TIM e che io non debba pagare 13 mensilità al posto di 12. Ma ho qualche dubbio.

        • Droidosauro

          Forse non sono stato chiaro: il contenzioso non è chiuso e TIM ti (ci) farà pagare 13 mensilità fin quando il TAR non gli darà torto (se gli darà torto)

  • rita nicolini

    ho appena parlato con un operatore TIM, per lamentare questo cambiamento a 28 giorni. mi hanno detto che a febbraio mi hanno mandato la lettera x avvisarmi assieme alla bolletta. cosa che io nn ho visto, e che vige il tacito assenso!!! Spero tanto che le cose cambino perchè da noi in internet si naviga solo con TIM….che schifo!!!!

    • Sonny Nauta

      Con gli altri è lo stesso, sempre 28 giorni, il fatto è che le compagnie si mettono d’accordo tra di loro per fregarci tutti, non sono come noi che non ci mettiamo d’accordo per farli fallire una alla volta, per esempio abbandonando in massa una compagnia e facendo il contratto con un’altra, e poi dire: se non volete fare la fine di quella compagnia che abbiamo fatto fallire noi, vi conviene fare gli onesti!

  • redfifer

    I gestori fanno i furbi? FATELO ANCHE VOI

    PAGATE LA BOLLETTA LA SETTIMANA DOPO LA SCADENZA, SE LA PROSSIMA ARRIVA CON LA MORA LA PAGATE DOPO DUE SETTIMANE (stornando la mora) e cosi via… fintanto che il TAR non si pronuncerà

    A Roma vige un detto Lapalissiano: FATTE FURBO CHE STUPIDO GIA’ CE SEI

    • Sonny Nauta

      Sì, ma ti tolgono la comunicazione, i bastardi della wind credo che ti tolgano anche il diritto di ricevere, perché ho perso delle telefonate importanti, che mi risultano ricevute ma che io non ho sentito nemmeno uno squillo!

    • Sonny Nauta

      Piuttosto mettiamoci d’accordo e ne facciamo fallire una a caso mettendoci d’accordo su quale, poi alle altre potremmo dire che se non fanno le oneste faranno la fine di quella.
      Loro fanno il bello e il cattivo tempo, ma siamo noi che abbiamo i soldi e le manteniamo, facciamoci valere!
      Da una sono diventate tante? E noi le facciamo fallire una alla volta finché o ne resterà ancora una sola o faranno il loro lavoro onestamente!
      Per esempio si scegli la Wind?
      Tutti quelli che hanno l’abbonamento alla wind cambino gestore, voglio vedere se tutte le altre non si cagano addosso e cominciano a fare le oneste!

  • Sonny Nauta

    Io prendo la pensione il primo del mese, ho fatto il contratto il primo del mese e adesso devo già pagare il 23, perché devo stare senza telefono per i loro sporchi imbrogli?

  • Sonny Nauta

    Poi sono anche stupidi, invece di far pagare per esempio 20 euro di canone di 28 giorni e prendere 260 euro all’anno con l’inganno, perché non fanno pagare addirittura 22 euro al mese, ne prenderebbero 264 e nessuno si lamenterebbe di quei 2 euro al mese in più, e sopratutto nessuno resterebbe senza credito a metà mese per colpa dei loro imbrogli!
    E ognuno pagherebbe quando prende la pensione o lo stipendio, invece che maledirli perché deve spendere in un momento sbagliato.

  • Mario Pontrandolfo

    Oggi mi sono accorto che fastweb da maggio mi fattura 4 settimane, avendo il pacchetto sky homepack mi hanno anche detto che sky ad ottobre fatturerà a 4 settimane…. io le chiamerei lobby….. non è possibile che in questo paese il diritto si fa a far friggere in questo modo….

  • Paolo SuperCoppa

    C’è qualche aggiornamento sulla procedura del ricorso al TAR? Io ormai ho la tariffazione del cellulare a 28 giorni e quella della linea fissa (Entrambe TIM) “ogni 8 settimane”, che è una vera presa per il culo. E, quello che è peggio, è che la cosiddetta libera concorrenza non esiste: anche se ci sono più opzioni da più fornitori, non ne esiste una che non si sia “adeguata” a questa vera e propria truffa nei confronti degli utenti. Sky inclusa! Io Sky l’ho disdetto subito e chi se ne frega: si vive anche senza la partite di calcio o gli ultimi filmoni usciti nel cinema e i bambini ricominceranno a leggersi i libri di fiabe invece che vedere scemate tipo Peppa Pig e simili. Se ci fosse la possibilità di unirsi e partecipare ai ricorsi, io sarò uno di quelli, perchè quello a cui siamo soggetti è una truffa legalizzata e, quello che è peggio, è che poco alla volta anche altri seguiranno questo esempio, e su argomenti che non sono telecomunicazioni la AGCOM non può fare niente! Sbrighiamoci!

    • Droidosauro

      l’aggiornamento è che l’AGCM ieri ha annunciato sanzioni per gli operatori di telefonia fissa passati ai 28 giorni, ma il TAR si pronuncerà sulla legittimità o meno del ricalcolo quadrisettimanale soltanto a febbraio 2018. Intanto si pensa ad una legge che obblighi tutti (operatori di telefonia fissa, ma anche luce, gas, TV, ecc.) ad una cadenza almeno mensile. Insomma ci tocca aspettare ancora

  • Lorenzo

    La fatturazione a 28 giorni è comoda sia per i consumatori (è più facile confrontare le tariffe) che per gli operatori perchè in questo modo possono fare i calcoli su dei periodi fissi invece che su mesi sgaffi (qualcuno di 30 qualcuno di 31 e uno da 28… e ogni tanto 29 giorni).

    Il VERO problema non sono i 28 giorni. Ma il fatto che hanno semplicemente spostato il costo mensile a quello delle 4 settimane invece che fare la proporzione!!! MOLTO MALE!

    Un abbonamento che costava 30€ al mese sarebbe dovuto scendere a 27,70€, invece se ne sono approfittati.