L’Agcom abolisce la tariffazione a 28 giorni per linea fissa e ADSL, ma non quella per mobile (aggiornato: replica)

Vezio Ceniccola -

La notizia è di quelle che certamente farà molto discutere. Dopo le critiche ricevute dagli utenti, l’Agcom ha deciso di prendere una posizione in merito alla tariffazione a 28 giorni, ormai largamente usata da tutti gli operatori di telefonia fissa e mobile.

Il verdetto è chiaro: la delibera dell’autorità garante per le comunicazioni impone l’abolizione delle tariffe a 4 settimane per tutte le offerte che riguardano rete fissa, telefono, ADSL o fibra ottica. Per queste tipologie di servizio, il canone deve obbligatoriamente essere mensile, sia per gli utenti già attivi che per i nuovi clienti.

Si ritiene opportuno, confermando anche in questo caso l’opzione sottoposta a consultazione pubblica, prevedere un parametro temporale certo per il rinnovo delle offerte/fatturazione, che renda effettiva la libertà di scelta degli utenti e consenta anche un agevole controllo dei consumi e della spesa, individuato su base mensile o suoi multipli (applicabile, per le medesime ragioni di tutela degli utenti, anche in caso di offerte bundle fisso/mobile

Meno duro il giudizio sulle tariffe per dispositivi mobili, che potranno continuare ad essere calcolate su un arco di 28 giorni, ma questo periodo di tempo diventa adesso la durata minima per la tariffazione ed i clienti devono essere esplicitamente avvisati tramite SMS dei vari addebiti. Inoltre, in caso di offerte fisso abbinato a mobile, il canone deve essere mensile.

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Agcom ha dato 90 giorni di tempo agli operatori per adeguarsi alle nuove norme stabilite, che però sembra siano già pronti ad un ricorso al Tar, perché secondo loro questa decisione non avrebbe un adeguato fondamento giuridico, visto che il cliente è già tutelato dal diritto di recesso entro 30 giorni.

Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane, ma indubbiamente la questione è spinosa ed è stata (e sarà) oggetto di polemiche, sia da parte dei clienti che degli operatori. I principi e le motivazioni delle parti in causa saranno discussi in tribunale, ed è probabile che possano passare diversi mesi prima di una conferma definitiva.

Aggiornamento05/04/2017 ore 14:45

Gli operatori non ci stanno, contestando ad Agcom il potere stesso di disciplinare il contenuto dei rapporti contrattuali fra operatori telefonici e clienti. Così Dina Ravera, Presidente di Assotelecomunicazioni Asstel: “Ci troviamo di fronte a un caso clamoroso: un’autorità, che dovrebbe avere come missione il funzionamento del libero mercato, cerca di riportare il settore, che in Italia già vede prezzi fra i più bassi in Europa, ai tempi delle tariffeTuteleremo i diritti dei nostri associati nelle sedi più opportune, con l’obiettivo di ripristinare il diritto degli operatori al libero esercizio dell’attività di impresa“.

Via: Repubblica, Mondo 3
  • WOrld1

    Che non rompano gli operatori e che rimettano i 30gg pure ai mobili che oltre che truffa i cambia sempre il giorno in cui scalano.
    Vorrei che agcom fosse più presente invece di stare a guardare con le mazzette in mano.

    • luca

      Purtroppo hai ragione, dire si al mobile e no al fisso, farà perdere il ricorso al tar e noi clienti ce la prenderemo di nuovo in cu..!
      I contratti devono essere semplici ma soprattutto trasparenti:
      – vedi trasparenza quando leggi il costo e in piccolino (rinnovo ogni 4 settimane)?
      – vedi trasparenza e concorrenza quando nei contratti ti impongono i costi di disallaccio o di migrazione?
      – vedi trasparenza quando ti comunicano un cambio contrattuale via sms o in fattura in 3° pagina?
      – vedi trasparenza e parità di diritti/doveri, quando tu ai gestori devi comunicare una disdetta o un reclamo con raccomandata A/R
      – vedi trasparenza quando per comunicare un inadempienza devi comunicare con il modello D all’AGcom invece andartene senza penali?
      – vedi trasparenza quando se non leghi l’addebito al c.c. ti tocca pagare ulteriori spese di allaccio?

  • Bonnox

    Un periodo di 4 settimane sarebbe più omogeneo che mensile, dato che il numero di giorni cambia sempre. Il problema è che non rapportano il prezzo a quei giorni in meno. Allora Ben venga questa notizia.

    • luigi gimmi

      Uhmm… No. Con mesile si intende 30 giorni indistintamente dal mese.

      • Droidosauro

        ehm no. Se fosse come dici, allora i rinnovi/fatture di marzo dovrebbe scattare il 3 marzo, e non il 1° marzo, ed ogni 6 anni avresti una bolletta in più, mentre non è mai stato così, si sono sempre pagate 12 mensilità o al più 6 bimensilità

    • Estiqaatsi

      a me sta bene, dal momento che rimodulino anche il mio stipendio a 4 settimane però

  • Okazuma

    È tanto palese lo schifo che stanno cercando di fare gli operatori che non me ne capacito.
    Hanno anche il coraggio di lamentarsi….

    • Slade

      Sono truffatori autorizzati dalla legge

  • eema

    Mah.. quello che non capisco perché ci debbano essere dei vincoli sulle nuove proposte..In un libero mercato perché non posso fare un’offerta settimanale?
    Il problema principale è la schifezza delle rimodulazioni in corso d’opera.. per me resta più che lecito offrire qualcosa ogni 4 setrimane. ma cambiare su offerte già attive cambiando la durata a piacimento no.. .. e ora non cambierà nulla perché tra 2 mesi se e quando perderanno l’appello rimoduleranno in massa..

    • Nix87

      Ma che mettessero pure i 28 giorni, ma abbassassero le tariffe di conseguenza, non che le tengono come sui 30 giorni.

      • Droidosauro

        il passaggio ai 28 giorni è stato fatto soltanto per guadagnare la 13.a mensilità annua, quindi è ovvio che non adeguerebbero mai le tariffe ai 28 giorni (per altro con fatturazione ogni 56 giorni, quindi avrebbero entrate ogni quasi 2 mesi, invece che ogni mese)

    • luca

      il mercato deve essere libero ma trasparente; se tutti abbiamo tariffe mensili su acqua, luce, gas, banche, finanziamenti, non vedo perchè uno si sveglia la mattina e decide 4 settimane, poi magari tra un annetto decide di scendere a 20gg fatturando due decadi a Fattura!
      Dai siamo seri, questo è stato un modo dei primi pioneri (vodafone e wind) di aumentare il canone mensile ingannando il cliente (che comparava le tariffe mensili), poi tutti gli son andati dietro.
      Se il cliente fosse in un libero mercato si vedrebbe aumentare o diminuire i prezzi e non abbassare o aumentare i gg di servizio!
      Se l’AGcom facesse il suo lavoro di tutela di libera concorrenza, avrebbe fatto distinzione tra fisso e mobile e non avrebbe lasciato applicare le tariffe di allaccio o migrazione o lasciar imbrigliare il cliente nel modem in comodato su 48 mesi, applicando di fatto una penale

  • Shane Falco

    AGCOM è super corrotta…viva le mazzette!!!

  • Davide Sarcina

    Non capisco tutto sto casino, se una azienda vuole proporre una tariffa con relativi addebiti a 28gg, sta all’utente finale decidere se acquistare o meno…Non vedo il problema….
    Lo vedo invece su sto sito che per scrivere un post ho dovuto chiudere 10 volte il pop-up con le pubblicità che si apre di continuo….

    • Droidosauro

      1) l’utente di fatto non può decidere nulla se i vari operatori fanno cartello e decidono tutti di passare ad un ricalcolo quadrisettimanale delle offerte e delle opzioni
      2) l’Autorità ha ravvisato la difficoltà dell’utente di confrontare le varie offerte dei vari operatori, ovvero viene meno uno dei principi cardine del mercato: la trasparenza
      3) esiste adbl0ck

      • Pol Pastrello

        Il punto 2 non ha più senso visto che ormai tutti gli operatori sono passati a 28gg, casomai dovrebbero chiedere il contrario ai rari operatori che sono rimasti alle 12 mensilità! 🙂
        La maggioranza vince … 😉

        • Droidosauro

          “visto che ormai tutti gli operatori sono passati a 28gg” = “passeranno”, non “sono passati”, visto che Telecom ha previsto il passaggio ad aprile (e vedremo se ora bloccheranno questo passaggio). Comunque l’AGCOM aveva già detto a fine 2016 che la fatturazione del fisso doveva essere di almeno 30 giorni, quindi quelli che erano già passati a 28 giorni (Vodafone, Wind) erano già “irregolari”… e quindi cosa ha fatto Telecom per aggirare questo obbligo? Ricalcolo delle offerte su base quadrisettimanale, ma con fatturazione ogni 56 giorni (quindi superiore al mese già imposto da AGCOM). Per fortuna sono stati fermati, ora vedremo cosa dirà il TAR

          • Pol Pastrello

            Hanno 60gg per ottemperare a quanto richiesto da AGCOM, poi prima che arrivi la sentenza del TAR quindi finora NON sono stati fermati! E’ dal 19 Febbraio che si sapeva e AGCOM si è mossa solo l’ultima settimana? Se volevano fermarli come dici si sarebbero mossi per tempo, non ora! Fanno il gioco del gatto e la volpe; sicuramente AGCOM avrà trascurato qualche aspetto per far finire tutto a tarallucci e vino! 😉

          • Droidosauro

            Ancora peggio, hanno 90 giorni di tempo. Non so se AGCOM è connivente, vedremo se davvero finirà a tarallucci e vino o anche il TAR gli darà torto

    • Renahx

      Lo devi capire perché io ho fatto il contratto fibra con Vodafone per la tariffazione ogni 30 giorni. Dopo poche settimane mi hanno avvisato che da quel momento in poi la tariffazione sarà ogni 28 giorni per lo stesso prezzo.

    • eye for eye

      Il problema riguarda chi ha stipulato contratti anni fa e si vede costretto ad accettare o andarsene. Praticamente è una falsa scelta quella che ti propongono. Inoltre se ora scendono a 28 giorni per cui ogni anno paghi 13 mesi invece di 12, cosa che già accade per i cellulari, nulla toglie loro il diritto di scendere ancora in futuro con la scusa che si devono adeguare al mercato. È come se ti vai a prendere qualcosa a rate e di punto in bianco decidono che o paghi ogni 28 giorni o pupi restituire quello che hai preso.

    • Marco Raimondi

      Adaway

  • luca

    Lo capisco io sto casino, perché le compagnie telefoniche fanno cartello e così tutti proporranno tariffe a 28 e non più a un mese così sei libero di fare il recesso ma non trovi più nessuno che ti offre canoni x un mese così ti fregano comunque.

  • Psyco98

    “Il mese prossimo quadruplicheremo tutti il prezzo, ma tanto puoi recedere da qualsiasi operatore e non avere più internet a casa: sei tutelato. E per l’ultima volta… non avevano detto “per sempre”, semmai quasi…”

  • CarloRm

    Qui il vero casino è stato fatto con le cd “liberizzazioni” (decreto Bersani) che togliendo i vincoli contrattuali originari, con la scusa del diritto di recesso, ha di favorito solo gli operatori, che hanno il “coltello dalla parte del manico”, potendo fare anche”cartello”.

    • Pol Pastrello

      Prima del decreto Bersani se volevi andartene da un operatore avevi una penale, ma comunque era modesta rispetto a quello che si paga oggi. Una volta avevi il vincolo di 1 anno, ora sono due con dei costi di cessazione mostruosi.

      • Droidosauro

        senza contare che Telecom ora prevede la vendita “obbligatoria” del modem in 48 rate, per cui anche se il vincolo è di 2 anni, di fatto sei in qualche modo vincolato per 4 anni (se cessi dopo i 2 anni e prima dei 4 anni devi comunque pagare le rate residue del modem in un’unica soluzione)

        • Pol Pastrello

          Servisse a qualcosa poi sto modem; è brandizzato lo paghi come una automobile e se te ne vai ha la stessa funzione di un fermacarte …

          • Droidosauro

            È una vera chiavica

      • CarloRm

        Infatti, ciò che si sarebbe dovuto azzerare per legge è stato reintrodotto come “costi disattivazione/migrazione” con in più “penali” per eventuale risoluzione anticipata del contratto nella più titale impunità…

        • Pol Pastrello

          Le compagnie TLC non hanno ancora capito che così facendo hanno ingessato il mercato; nessuno cambia operatore per non pagare forti penali. I propri clienti vengono trattenuti ostaggio, ma allo stesso tempo è difficile acquisirne di nuovi. Ingessare il mercato invece che migliorare la la propria offerta è un suicido …

          • CarloRm

            La verità è che, trovandosi in posizione dominante, alla fine, fan quel che vogliono. Starebbe ad una sana politica, capace, certamente non quella attuale (si veda cosa hanno combinato con le banche), rimetter mano all’intera questione, mentre l’autorità dovrebbe irrogare sanzioni a seguito delle quali, se non si ottempera, dovrebbe intervenire la revoca della licenza ad operare.

  • C’è anche la delibera in merito al numero gratuito che deve informare sul credito.

    Norma che colpisce ad esempio Vodafone che aveva tolto il 404.

  • m4lfuri0n

    “Agcom ha dato 90 giorni di tempo agli operatori per adeguarsi alle nuove norme stabilite, che però sembra siano già pronti ad un ricorso al Tar, perché secondo loro questa decisione non avrebbe un adeguato fondamento giuridico, visto che il cliente è già tutelato dal diritto di recesso entro 30 giorni”

    D’altra parte lo sappiamo tutti che i calendari li fanno di 4 settimane e non mensili…

  • Steve

    capisco le motivazioni dell’AgCom e posso anche condividerla in linea di massima. Il vero problema, secondo me, è che se si decide di passare a tariffazioni di 28 giorni (o meglio 4 settimane) per comodità di fatturazioni multiple, allora il costo mensile di prima (tarato su 30 giorni) non può essere uguale a quello su 28 giorni ma deve essere diminuito in proporzione (circa il 6,6%). Quella è la vera porcata

  • Ale Rolla

    Io ho mandato la disdetta per “tim smart mobile” il 10 Marzo , con il diritto di non pagare alcuna penale, e ora che succede ? annulleranno la disdetta ? e se ho fatto un contratto con un altro operatore ? legalmente la tim dovra comunque farmi disdirre ?

  • AlphAtomix

    Gli operatori parlano di libero mercato, ma lo sanno benissimo che questo non esiste. Perchè se tutti propongono 28 giorni, tanto libero non è…

  • Alessandro

    Il vero problema è che queste cose dovrebbero risultare illegali, soprattutto se non ammortizzate attraverso la taratura sui 28 giorni di quello che è la spesa mensile, In tal modo si aumenta inflazione mentre il governo beffa (servo di chi sappiamo) continua a mantenere i tassi invariati! Un imbroglio e soprattutto un cartello che non va bene affatto. Intervenga chi di dovere con risarcimenti direttamente ai consumatori non con le multone che non giovano al cittadino!

  • Popstar

    Anch’io voglio il mio stipendio ogni 4 settimane.

  • Giuliano C.

    OK ogni 28 gg si pagano le bollette… perfetto allora anch’io lo stipendio ogni 4 settimane (non considerando 13° e 14° sia chiaro che già se ne vanno per tasse e abbonamenti ferroviari…)

    • Trunks

      A dire il vero io renderei illegale anche i pagamenti a 90 o 180 giorni di certi appalti… non capirò mai che cacchio di senso ha consentire una cosa del genere