amazon drive italia

Amazon Drive arriva in Italia: 3 mesi di prova gratuita per il cloud illimitato

Cosimo Alfredo Pina

Arriva oggi in Italia Amazon Drive il servizio di cloud del popolare shop online che per 70€ l’anno (poco meno di 6€ al mese) promette spazio illimitato sulla nuvola. La formula è quella classica adottata da Dropbox, Google Drive e simili: una volta iscritti sarà possibile caricare “foto, video, musica, documenti e altri file” da computer, smartphone o tablet.

La vera grande differenza è che Amazon Drive non ha limiti di spazio. Come detto per usufruire del servizio è necessario pagare un abbonamento annuale; tuttavia gli utenti Amazon Prime possono adesso accedere, oltre al già offerto spazio illimitato per le foto, a 5 GB di spazio cloud.

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Chi invece vorrà adottare la formula senza limiti può già visitare il sito dedicato dove tra l’altro la prova di Amazon Drive viene offerta senza alcun costo per i primi tre mesi.

  • RiccardoC

    ed anche qui omettete di dire che chi ha il piano gratis da 5GB (non prime) si attacca…
    Cito testualmente mail ricevuta da Amazon:
    “Amazon ora offre un piano di archiviazione illimitata in sostituzione dei piani precedenti che offrivano l’archiviazione a livelli. Con il nuovo piano di Archiviazione illimitata puoi archiviare la quantità desiderata di video, foto, documenti e altri file.

    Cosa succede al mio piano attuale?

    I nuovi piani illimitati sostituiscono tutti i precedenti piani di archiviazione, compreso il piano con 5 GB gratis. Tutti i video, le foto e i file archiviati in Amazon Drive sono ancora accessibili, ma per caricare altri file nell’account è necessario iscriversi al piano di Archiviazione illimitata.”

    In poche parole se non paghi rinunci alla capacità di caricare cose nuove… meno male che esistono alternative!

    • Simoubuntu

      Ahia, non avevo letto questa cosa!
      Per ora ho il piano con Prime, ma se lo lasciassi scadere sarebbe un problema!

      • RiccardoC

        Immagino di sì…

  • Gigi

    La concorrenza è sempre ben accetta anche se non rinuncerei mai a Google Drive quantomeno per un discorso di integrazione più profonda con gli altri servizi della piattaforma. Speriamo magari che questo serva a rendere disponibile un servizio equivalente anche a Mountain View 🙂

  • L0RE15

    c’è sicuramente un limite di grandezza del singolo file…