Ant simulator scandalo crowdfunding

Non ci sarà nessun Ant Simulator. Gli sviluppatori si sono bevuti i finanziamenti (video)

Cosimo Alfredo Pina Ant Simulator è un progetto che ha cercato successo con il crowdfunding, ma che ha fallito miseramente per una brutta storia di alcol, locali e spogliarelliste.

Non è certo la prima volta che un progetto nato con il crowdfunding non viene portato a termine, ma quello di ETeeski, un gruppo di sviluppatori indipendenti, ha suscitato un certo clamore sul web.

Stando ad uno dei suoi fondatori, la software house indie si sarebbe letteralmente bevuta i finanziamenti raccolti sul proprio sito, e meno direttamente su Kickstarter, senza investire neanche un dollaro nello sviluppo di Ant Simulator, un simulatore di formica (?) che sarebbe dovuto sbarcare su PC e Play Station 4.

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A dare l’annuncio della fine dello sviluppo è stato il game developer Eric Tereshinski, che, in un video postato alcuni giorni fa, ha spiegato come Ant Simulator sarà cancellato e come i suoi ex soci, ed amici da più di dieci anni, si siano appropriati a sua insaputa dei soldi di ETeeski per spenderli in “alcolici, ristoranti, locali e addirittura spogliarelliste”.

Insomma una storia che, oltre a dimostrare ancora una volta come il crowdfunding non sia ancora un sistema perfetto (se mai lo sarà), ha fatto perdere ad Eric Tereshinski un anno di lavoro e che probabilmente gli costerà anche in termini economici, visto che nel menzionato video di “confessione” ha promesso di rimborsare tutti coloro che hanno pre-ordinato Ant Simulator.

Via: Venture Beat