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Arrestati gli hacker dietro a vDOS, il sito per acquistare attacchi DoS

Cosimo Alfredo Pina -

Il nome vDOS forse vi dirà poco eppure questo sito, o meglio mercato nero online, è rimbalzato un po’ su tutta la rete qualche giorno fa visto che i suoi creatori sono stati arrestati dall’autorità israeliana e adesso rischiano l’estradizione negli USA.

I creatori Yarden Bidani ed Itay Huri sono infatti stati incastrati da vari indizi, anche molto banali (email e numero di telefono erano direttamente collegati al server da cui partivano gli attacchi), e legati a molti dei più famosi attacchi DoS degli ultimi anni. I due “killer di siti” mettevano in vendita su vDOS la possibilità di rendere inaccessibile certi domini, tramite il brutale e relativamente facile da allestire, ma solitamente efficace, metodo DoS.

Per chi non ha familiarità con il termine ricordiamo, semplificando, che gli attacchi Denial Of Service sono basati nel mettere in crisi un server, che ospita un sito o un servizio, inviando un gran numero di richieste in un lasso di tempo ridotto e rendendolo di fatto irraggiungibile dalla normale utenza.

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Il sogno di Bidani ed Huri di sbancare con questa attività, che comunque gli avrebbe fruttato almeno 618.000$, si è infranto in questi giorni quando a bussare alla porta non sono stati altri acquirenti ma gli ufficiali in divisa. Adesso i due sono agli arresti domiciliari, gli è stato abolito l’uso di dispositivi connessi e potrebbero rischiare l’estradizione per un processo negli USA. Ovviamente questa vicenda non porterà certamente alla fine degli attacchi DoS, ma siamo certi che chi sperava di farla franca facilmente d’ora in avanti si sentirà un po’ meno al sicuro.

Via: EngadgetFonte: The Marker