I big dei social hanno creato un database condiviso contro il terrorismo

Cosimo Alfredo Pina

Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube, sono questi i grandi nomi dietro all’iniziativa che punta a combattere il terrorismo online. Il tutto si baserà su un database condiviso analizzato da un sistema capace di identificare immagini legate al mondo del terrorismo.

Con questo mezzo i contenuti di propaganda e promozione delle attività terroristiche potranno essere individuati sui principali social e rimossi in maniera trasversale. Nel comunicato condiviso da tutti i big in questione viene spiegato che “non c’è posto sui nostri servizi per i contenuti che promuovo il terrorismo”.

Il tutto arriva ad un anno dalla mossa del 2015, quando qualcosa di molto simile fu adottato contro la pedopornografia. In questo caso però i contenuti non saranno automaticamente rimossi, ma qualora un contenuto venga identificato dal sistema sarà sottoposto ai team di moderazione del social su cui questo si trova.

L’Unione Europea e molti altri enti hanno più volte espresso che sui social si fa poco per contenere la propaganda terroristica, mentre negli Stati Uniti Twitter ha dovuto affrontare una causa legata ad interventi troppo lenti contro post a supporto di gruppi terroristici.

Con questo nuovo database antiterrorismo la posizione dei Facebook, Microsoft, Twitter e Google diventa più chiara che mai.

Fonte: Google