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ENEL acquisirà ufficialmente Metroweb: fibra ad altissima velocità in quasi 10 milioni case entro il 2021

Lorenzo Delli

Il 28 luglio il consiglio di Amministrazione di Enel presieduto da Patrizia Grieco ha approvato l’operazione per l’integrazione tra la sussidiaria Enel OpEn Fiber S.p.A. e Metroweb Italia S.p.A.., che dovrebbe concludersi definitivamente entro questo novembre. Ecco le prime dichiarazioni di Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel.

Con questa operazione compiamo un ulteriore decisivo passo avanti nella realizzazione di una infrastruttura importante per il Paese. L’acquisizione di Metroweb consente infatti di accelerare il nostro piano per lo sviluppo della banda ultralarga, nonché di ampliare il perimetro di cablaggio per includere le più importanti città italiane e contestualmente ridurre il profilo di rischio di questa iniziativa grazie alla partnership con CDP e, auspicabilmente, F2i. Mettendo insieme le competenze di Enel OpEn Fiber con quelle di Metroweb, raggiungiamo l’obbiettivo di creare un’azienda con dimensioni, know-how tecnologico e  capacità di realizzare il piano ambizioso che abbiamo per l’Italia.

L’attualizzazione di tale operazione permetterà a Enel OpEn Fiber di:

  • Accelerare lo sviluppo del progetto di realizzazione della rete in fibra ottica;
  • ampliare il perimetro di cablaggio, sviluppando un’offerta commerciale che includa le più importanti città italiane e, quindi, che risulti di interesse per tutti gli operatori alternativi che apprezzano un progetto su scala nazionale (si ricorda che il gruppo Metroweb ha cablato la città di Milano e sta cablando le città di Bologna e Torino);
  • sfruttare determinate competenze industriali e il know-how sviluppati dal gruppo Metroweb;
  • migliorare il profilo finanziario del progetto e, quindi, le sue opportunità di finanziamento.

Enel OpEn Fiber ha anche approfittato per aggiornare il piano industriale, ampliando il numero di città oggetto del cablaggio da 224 a 250 (in cluster A e B) includendo anche città italiane di maggior dimensioni. Nel periodo compreso tra il 2016 e il 2021 l’obiettivo è portare la fibra ad altissima velocità in 9,5 milioni di case (il piano precedente parlava di 7,5 milioni), con un incremento progressivo degli investimenti dedicati allo sviluppo della rete. Le prime città coinvolte saranno Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Palermo, Perugia e Venezia, e i lavori previsti dovrebbero terminare nel secondo trimestre del 2017.

Fonte: Mondo3