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Facebook combatte i link spam e clickbait con l’intelligenza artificiale

Vezio Ceniccola

Dopo i primi provvedimenti presi in merito alle notizie bufala, la nuova battaglia di Facebook si rivolge verso i link spam e clickbait, che infestano il social network causando fastidi e problemi agli utenti.

L’azienda di Mark Zuckerberg vuole limitare la comparsa di post o annunci sponsorizzati che rimandano a siti web con pochi contenuti ma pieni di pubblicità o ad pericolosi.

Per fare questo, è stato messo a punto uno speciale algoritmo che sfrutta l’intelligenza artificiale per identificare i “siti di bassa qualità” che vengono linkati nei post su Facebook. L’algoritmo riconosce le caratteristiche comuni di questi siti e ne limita la comparsa nei feed degli utenti, “nascondendoli” alla vista e diminuendone la diffusione.

Dopo esser stato riconosciuto come spam, il link non sarà più utilizzabile come “annuncio sponsorizzato”, riducendo anche gli incentivi economici di coloro che vogliono usare i post a pagamento solo per fare clickbait.

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Questa nuova funzione verrà lentamente implementata nei prossimi mesi, e potrà aiutare a fare un po’ di pulizia tra i post che compariranno sui feed di ogni utente. Resta da capire quanto sarà efficace l’algoritmo di ricoscimento, che potrebbe magari penalizzare anche siti che forniscono contenuti ma che, per qualche ragione, potrebbero essere visti come “spam” dall’intelligenza artificiale.

Fonte: Facebook