Facebook Reazioni final

Facebook muove i primi passi contro bufale e disinformazione. Meglio tardi che mai (video)

Cosimo Alfredo Pina

Dopo le polemiche, arrivate sopratutto durante l’ultima campagna elettorale USA, Facebook inizia a muovere i primi passi contro bufale, notizie mal riportate e spam. Lo fa con diverse novità che coinvolgono direttamente anche gli utenti del social blu.

Come prima cosa segnalare un post come notizia falsa sarà molto più facile. Basterà premere sulla freccetta in alto a destra di un contenuto per far apparire un menu, dove tra le varie voci ci sarà appunto anche quella per segnalare una notizia falsa.

Queste segnalazioni saranno di aiuto a Facebook nell’identificare bufale ed affini. Dopo che un post riceverà un certo numero di segnalazioni sarà inoltrato a Poynter, realtà internazionale specializzata in verifica dei fatti.

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Nel periodo in cui il contenuto sarà sottoposto a verifica, non potrà essere sponsorizzato o monetizzato con il circuito pubblicitario di Facebook, inoltre sarà marchiato da un chiaro avvertimento per gli utenti e posizionato il più in basso possibile nel feed delle notizie.

In effetti anche da noi spesso e volentieri vediamo circolare su Facebook notizie di dubbia affidabilità. Non possiamo quindi che essere contenti di questa introduzione e anzi viene da chiedersi perché provvedimenti in tal senso non siano stati presi come misura preventiva.

 

  • Marco G.

    Il Nexus 5 nella foto, con KitKat, fa salire sempre la nostalgia

  • jcrtron

    Quindi una notizia anche se vera non verrà messa in evidenza…Penso che invece di lasciar fare a Facebook dovremmo essere noi internauti a renderci conto delle bufale e a capire come funziona il web.

    • Ma infatti Facebook se ne è ampiamente lavata le mani con il “3rd party”

    • Matteo

      In realtà non è così, da quello che ho capito. Ogni notizia verrà sempre messa in evidenza, fino a che un numero sufficiente di persone non la giudicherà sospetta. A quel punto la si verificherà e, se vera, tornerà a comparire in evidenza e come verificata.

      • jcrtron

        Ma è proprio questo il problema, un gruppo si persone “malintenzionate” potrebbe giudicare falsa una notizia vera quindi l’informazione verrebbe alterata, o quantomeno la sua diffusione. Ove possibile siamo noi doverci rendere conto dal titolo o dall’articolo stesso che la notizia è una bufala, lasciare che chiunque possa fare censura sarebbe pazzia.

        • Matteo

          No, un gruppo di persone “malintenzionate” potrebbe segnalare la notizia come falsa, ma se è vera verrebbe diffusa come tutte le altre, con in più il “marchio” di veridicità.
          Argomento molto delicato quello della censura, ma secondo me oggi è molto più pericoloso (e facile) diffondere notizie false che nasconderne di vere.
          Se una notizia vera deve essere temporaneamente “rallentata” come prezzo per veder bloccate notizie false, a me sta bene.

          • jcrtron

            Certo ma supponiamo che entri in funzione questo sistema, in base a cosa sarebbe valido questo marchio di veridicità? Anche se provenisse da un giornale autorevole non si dovrebbe prender per oro colato e comunque “qualcuno” dovrebbe poter valutare la notizia, il sistema dovrebbe valere per tutti o per nessuno insomma. Per il rallentamento invece non saprei dirti, dipende sempre dalla quantità di tempo, comunque la vorrei subito una notizia ed avere io gli strumenti per capire se è falsa.

          • Matteo

            La verifica delle notizie si fa in base alle fonti, che non sono i giornali, per quanto autorevoli. Ovviamente ci saranno sempre notizie nè confermabili nè smentibili, ma la maggior parte delle notizie (che non sono opinioni) sono relativamente semplici da verificare.
            Gli strumenti per capire se è falsa li hanno più o meno tutti, ma nella stragrande maggioranza dei casi non vengono usati. Ti ricordo poi che non è un filtro a quello che pubblichi: chiunque può pubblicare quello che vuole, semplicemente così c’è un meccanismo per “smascherare” chi pubblica notizie false (volutamente o meno).

  • Pol Pastrello

    Facebook fino oggi è campato sulle bufale! Una misura tafazziana …
    Come faranno poi i postatori pazzi a inondarci di bufale?

    • Sandro Pinna

      Bravissimo è quello che penso anchio facebook si basa solo sulle bufale e cazzate varie levateli quelle e fb morira!

  • Sebastiano

    Ma adesso la domanda è: “Sarà giusto segnalare Lercio?” nonostante sia palese che sono notizie finte fatte per ridere, c’è gente che ci crede davvero…

  • Matteo

    Se per “misura preventiva” si intende analizzare ogni contenuto per verificare se sia veritiero, è ragionevole che non lo facciano.
    L’idea di lasciare “decidere” agli utenti se una notizia è sospetta e di far poi valutare la veridicità a chi è in grado di farlo mi sembra ottima.

    • Pol Pastrello

      “Berlusconi e furbo ed intelligente”; notizia vera o notizia falsa?
      Se lo lasci decidere agli utenti ci sarà un 30% che sosterrebbe che è vera così come ci sarà una buona fetta che dirà che è falsa. Chi ha ragione dei due?

      • Matteo

        Ma infatti non sono gli utenti a decidere se una notizia sia vera o falsa. Gli utenti la possono segnalare come bufala e poi ci sarà chi si occupa seriamente di verificarla.

        • Pol Pastrello

          Chi può erigersi a censore oggettivo? E’ pericoloso far decidere ad una entità chiunque sia …
          Il governo cinese decide per i suoi cittadini, in questo caso sarà un’azienda privata che campa sulle pubblicità … auguri!

          • Matteo

            Per fortuna non tutto è soggettivo o opinione. Se una notizia riporta che 4+4=9, è oggettivamente sbagliato. La società che verrà pagata per verificare i fatti (e non le opinioni) farà il suo lavoro, sperabilmente. Certo che è un punto critico, ma il paragone con il governo cinese mi pare fuori luogo, per molti motivi.
            Sperabilmente e verosimilmente il verificare o smentire una notizia comporterà analizzarne le fonti, curando e indicando quello che la conferma o la smentisce.
            A me sembra uno strumento potenzialmente molto utile.

  • Wolfenstein

    ottimo finalmente quei figli di puttana di siti che mandano notizie false hanno le ore contate 😀 😀 😀
    Ho pronte una trentina di persone che segnaleranno con me le falsità.
    Col terremoto hanno speculato in maniera oscena e per questo meritano di rimanere sotto le macerie loro!!

  • silvio

    Quindi, ora verrà utilizzata per il controllo dell’informazione..prima ci fanno abituare a tale cosa è piano piano controllerà l’informazione. Questa è una cosa parecchio pericolosa

  • Graziano88

    Togliere le notizie finte e bufale da Facebook è come togliere i siti porno dal web, nel caso di FB rimarranno solo i gattini.