Facebook Reazioni final

Facebook ha reso più facile controllare la pubblicità e lancia la sfida ad AdBlock

Cosimo Alfredo Pina -

Importanti novità sul fronte della pubblicità su Facebook. I meccanismi che regolano la principale fonte di guadagno del social blu sono infatti stati resi più trasparenti e modificabili inoltre, di fianco a questa nuova feature, arriva anche la posizione ufficiale su estensioni e software per il blocco della pubblicità sul web.

Per quanto riguarda il nuovo sistema per il controllo delle pubblicità, questo è stato concepito per meglio plasmare le inserzioni sponsorizzate, quelle a volte appaiono sulla vostra bacheca tra un post e l’altro, su gusti ed interessi dell’utente.

Per accedervi basta premere sulla relativa freccetta in alto a destra del riquadro del post sponsorizzato; così potrete accedere al volo alla sezione “Perché visualizzo questa inserzione?”. Qui vi sarà spiegato quale ricerca o Mi Piace ha portato questo contenuto sulla bacheca e con un paio di clic potrete svincolare sia la pagina che l’interesse dal vostro account.

“Le cattive pubblicità minano l’esperienza utente e sono una perdita di tempo”

In effetti tutto questo era già possibile con la relativa sezione delle impostazioni dell’account, infatti vi avevamo già spiegato la semplice procedura da seguire per personalizzare la pubblicità su Facebook. Con i nuovi strumenti adesso il tutto diventa ancora più facile e fin da subito, sia da web che da app mobile. Ad accompagnare l’annuncio di questo tool c’è anche una nota piuttosto importante, quella sui i sistemi per il blocco della pubblicità online.

EDITORIALE: AdBlock è la causa di, e la soluzione a, tutti i problemi di internet. Più o meno.

Facebook spiega che mentre alcuni ad blocker stanno chiedendo soldi ai siti (al team di AdBlock saranno fischiate le orecchie) per evitare che la loro pubblicità sia bloccata, l’approccio migliore sia invece quello di una pubblicità che piaccia all’utente o che almeno gli sia utile.

Molti siti offrono servizi ed informazioni gratuitamente, continua Andrew Bosworth della divisione pubblicità di Facebook, e rendere la pubblicità più a misura di utente, in effetti spesso preso di mira con pubblicità invasive se non pericolose, è uno dei modi migliori per conciliare le esigenze di entrambe le parti. In effetti è difficile non essere d’accordo con questa visione che, conclude Bosworth si concretizzerà con uno sforzo maggiore da parte di Facebook nel cercare di aggirare gli ad blocker.

facebook controllo pubblicità

Improbabile che questo intervento faccia desistere gli sviluppatori di soluzioni per il blocco delle pubblicità, tra l’altro molto apprezzate da chi le usa, ma la speranza è che anche con il contributo dei big del settore in futuro i contenuti gratuiti online possano trovare il giusto equilibrio.

Fonte: Facebook
  • Psyco98

    Che piaccia all’utente è difficile, che sia utile, in caso uno sia un minimo informato sui suoi interessi, è ancora meno probabile (esempio che tutti noi possiamo capire: quanti siti che si fanno pubblicità hanno i prezzi migliori sull’elettronica?).
    Alla fine quello che ci vorrebbe è una cosa sola: pubblicità non invasiva! Non niente pubblicità, le persone non lavorano gratis, ma pubblicità che non rompa i coglioni. E questo vuol dire, senza troppi rigirii:
    -niente popup che si aprono dal nulla mettendosi in prima pagina (se si aprono in background sono sopportabili, che ci vuole a chiuderne anche una decina a fine sessione?)
    -niente video/audio/qualsiasi cosa che fermi la tua riproduzione audio, che partono da soli o passandoci sopra il cursore
    -niente popup che si aprono cliccando in un qualsiasi punto della pagina
    -niente barre che coprono mezza pagina
    -NIENTE POPUP CHE CHIEDONO UN CAZZO DI LIKE SU FACEBOOK. Non ho facebook e se ce l’avessi non li metterei per principio.

    Mentre cose laterali, sfondi, piccole barre tra le righe di testo e qualsiasi altra cosa che non renda difficoltosa la lettura dei contenuti è ben accetta. L’importante è non spezzare la fluidità di navigazione, il resto si sopporta bene.

    • McGremin

      sono perfettamente daccordo con te,ci aggiungo anche
      -niente pubblicità ingannevoli tipo “devi aggiornare whatzapp” che ti installa un virus
      -niente pubblicità che ti abbonano ad un servizio a pagamento
      ma finche la situazione non cambia,LUNGA VITA AD ADBLOCK

      • Psyco98

        Beh, il contenuto è buon senso: nelle prime righe ho già chiarito che tanto noi nemmeno le guardiamo.
        Poi sì, c’è chi ci casca e nonostante sia mezza selezione naturale sarebbe meglio tutalare un po’ 🙂

    • “pubblicità che non rompa i coglioni”
      Sante parole…
      Senza contare che poi i vari contenuti audio/video che partono in automatico vanno a incidere sulla soglia dati e tutti sappiamo quanto gli operatori diano i Giga col contagocce.
      Nel dubbio adbl0ck e andate affan perché l’avete voluto voi con la pubblicità sempre più insopportabile. Chiedetevi cosa fa nascere nella gente la voglia di mettere gli adbl0cker e fatevene una ragione.