privacy internet

Cancellare le proprie tracce su Google sarà ancora più facile in Europa

Cosimo Alfredo Pina -

Quella del diritto all’oblio è una questione che da ormai due anni coinvolge Google, soprattutto in Europa dove l’autorità ha fortemente spinto per permettere agli utenti della rete di sparire dai risultati di ricerca.

Ad oggi è possibile, per i cittadini europei, richiedere la rimozione di contenuti “inadeguati o irrilevanti” riguardo al proprio nome; una volta approvata la richiesta tutti i risultati in questione vengono rimossi dal sito Google del paese in cui l’utente è residente.

LEGGI ANCHE: Diritto all’oblio: Google dovrà eliminare anche i contenuti che puntano ad articoli rimossi

Stando ad un rapporto di Reuters, il diritto all’oblio sarà ulteriormente potenziato portando alla rimozione dei risultati su tutti i siti del motore di BigG, ammesso che la ricerca sia fatta dal paese da cui è partita la richiesta.

In soldoni, se finora un italiano idoneo per il diritto all’oblio vedeva i risultati relativi al suo nome sparire solo da Google.it, da ora in avanti questi saranno rimossi anche dagli altri domini, ma solo quando la ricerca partirà dall’Italia.

La funzione non è ancora attiva ma, sempre secondo Reuters, è già stata presentata all’autorità e dovrebbe arrivare a breve. Uno passo importante verso un web più a misura d’uomo e che tutela la privacy o un potenziale rischio per la libertà di informazione? L’Unione Europea punta tutto sul primo punto.

Via: EngadgetFonte: Reuters
  • CAIO MARIZ®

    dovrebbe essere un diritto universale