Google e Facebook bannerranno i siti con notizie bufala dai loro circuiti pubblicitari

Cosimo Alfredo Pina

Razionalisti del web gioite, Google e Facebook, i due colossi della pubblicità online, sono pronti a punire i siti che diffondono notizie false, le cosiddette bufale. Negli Stati Uniti, nel dopo elezioni, c’è stata infatti un’importante ondata di notizie manipolate o non veritiere che hanno invaso sia Google News che il social blu.

Per questo le due aziende, che tra i tanti servizi offrono anche un circuito pubblicitario per i creatori di contenuti, hanno deciso di mettere al bando i siti bufala. Prima è stata Google che ha annunciato che smetterà di visualizzare la sua pubblicità (bloccando quindi i relativi guadagni) sulle “pagine che travisano, riportano incorrettamente o nascondono le informazioni”.

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Poi si è unita anche Facebook spiegando che la sua politica prevedeva già provvedimenti in tal senso, ma che adesso le condizioni sono state “esplicitamente chiarite per essere applicate alle notizie false”. Considerando la confusione che certi siti portano sul web non possiamo che lodare queste iniziative.

Però al momento nessuna delle due compagnie ha chiarito come intende mettere in atto questo blocco e anche in tal caso potrebbe volerci un po’ prima che la feature arrivi anche in Italia (dove farebbe comunque comodo, non trovate?).

Via: Phone ArenaFonte: WSJ