La Toscana è la prima regione ad aderire al progetto Italia WiFi

Vezio Ceniccola -

Annunciato lo scorso dicembre, Italia WiFi è un progetto che prevede la creazione di una rete internet senza fili unica per tutto il territorio italiano, utilizzabile gratuitamente sia dai cittadini italiani che dai turisti.

La prima regione a prendere parte all’iniziativa sarà la Toscana. Dopo aver già realizzato la rete Francigena toscana Wifi, il servizio Italia WiFi sarà lanciato in versione sperimentale in Versilia, nota zona turistica soprattutto nella stagione estiva.

Nella giornata di ieri, l’assessore regionale al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo ed il sottosegretario del Ministero dello sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni Antonello Giacomelli hanno firmato il protocollo di Intesa sul progetto.

Oggi si aggiunge un altro tassello del puzzle per la realizzazione di una rete wi-fi nazionale che consentirà ai cittadini e ai turisti di avere un’unica e semplice modalità di accesso a tutte le reti federate, pubbliche o private, superando l’attuale frammentazione di reti e modalità di registrazione e/o accesso. Il progetto prevede di potenziare i punti di accesso wi-fi nei luoghi del turismo e della cultura e porre le basi per la costruzione di un ecosistema dei dati del turismo, che consentirà di sfruttare la potenzialità delle informazioni e della rete per far nascere nuovi servizi innovativi.

Sottosegretario Antonello Giacomelli

Che ‘Italia WiFi’ parta dalla nostra regione non può che renderci soddisfatti. E’ assolutamente indispensabile colmare il gap tecnologico che separa l’Italia dal resto d’Europa su questo punto. Il Piano Regionale di Sviluppo della Regione Toscana 2016-20 va in questa direzione. La realizzazione di una rete unica wifi, che su tutto il territorio nazionale consenta a cittadini e turisti di collegarsi con una unica chiave d’accesso, è quanto già da noi attuato sulla via Francigena e sappiamo quanto questo possa essere un valore aggiunto per il territorio. Una volta a regime inoltre consentirà anche di monitorare con maggior accuratezza i flussi turistici e quindi di tarare le strategie di offerta.

Assessore Stefano Ciuoffo

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Ma il progetto Italia WiFi non si ferma qui. Nei prossimi mesi, il Ministero dello sviluppo economico coinvolgerà sempre più regioni ed enti per estendere la rete unica nazionale, creando un sistema che possa essere di facile accesso e di larga diffussione. L’obiettivo è quello di riunire nel progetto le reti pubbliche già esistenti e crearne di nuove dove non presenti, favorendo la comodità di connessione tramite un’unica forma di autenticazione.

Una rete pubblica gratuita potrebbe essere davvero molto utile sia ai cittadini italiani che ai turisti, soprattutto con l’avvento della stagione estiva. Speriamo, dunque, che il progetto continui a fare passi in avanti nei prossimi mesi e che si diffonda il più possibile nella Penisola.

Via: Mondo3
  • E LE RADIAZIONI’!?!?!111!!!??

    • Orlando Morrone

      Lo fanno per renderci più facilmente spiabili e controllabili.. GOMBLOTTO!

      • Laevus

        Considerando i tempi di progettazione, installazione e avvio delle infrastrutture in Italia, direi che possiamo dormire sonni tranquilli ancora per qualche decennio…

        • Simone

          Qui a Prato una volta deliberato il progetto, hanno posizionato gli hotspot in pochi mesi in tuttè le piazze del centro e i parchi cittadini. La progettazione di una rete cittadina non è complessa, ricordo che quando iniziarono a parlarne, tempo un anno e avevano già pubblicato il progetto, stanziato i fondi e installato i ripetitori. Basta voler fare le cose sul serio

          • Laevus

            Anche in Veneto (a livello locale) e Trentino (a livello provinciale), i problemi iniziano quando subentra il carrozzone nazionale.

  • Francesco Plebani

    Tanto da me non arriverà mai, da me non c’è niente nemmeno il 4G di tim( che copre il 96.4 della popolazione,quindi sono nel 3.4 sfigato) e nemmeno la fibra, figuriamoci se metteno il wifi ahhaha

  • ACF05

    Quando nel 23046 potremmo usufruirne in tutta italia sarà una cosa carina… meno male sono toscano e forse mi arriva qualche decennio prima 😂

  • Kevin Balboni

    Pura utopia

  • Bartolo

    se il servizio wowfi di fastweb e il vodafone community verrebbero resi disponibili per tutti e non solo per gli utenti del rispettivo servizio, buona parte del paese sarebbe già iperconnessa con questa “wifi italia”

    • Venissero

      • Bartolo

        mi suonava male in effetti. Grazie

  • Xfce

    Il Granducato di Toscana fu il primo stato al mondo ad abolire la pena di morte…e vedo che questo sbaglio non è servito a niente…

    • Filippo Dardi

      Ehi, fortunatamente il tuo è un commento attinente alla notizia!

    • MeneS

      probabilmente la formazione degli anelli è diversa da come è stata teorizzata

  • Gianluca

    Ridicoli, come ogni iniziativa partita dallo Stato Italiano: per prima cosa, voglio proprio vedere la velocità di connessione e in quanti secondi andrà in sovraccarico.
    Ci sarà qualche parente di qualche politico che deve mangiarci sopra qualche miliardo delle nostre tasse, non c’è nessuna speranza che funzioni.

    • Simone

      La rete wifi pubblica in Toscana e in particolare a Firenze e Prato è abbastanza veloce, quando sono fuori casa riesco tranquillamente a vedere video in streaming senza interruzioni continue. Due o tre anni fa la velocità era ridicola, ma è stata potenziata per reggere agli accessi da parte dei turisti non solo.

    • Andrea Guzzon

      Tra l’altro nell’articolo si parla della rete e delle comodità che porterebbe. Ma delle problematiche di sicurezza derivanti da una rete unificata? Già abbiamo le infrastrutture (comuni in primis) che dal punto di vista informatico sono ridicoli, una cosa del genere non oso immaginare…