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Italia WiFi: una rete internet unica per connettersi in tutti i luoghi pubblici

Vezio Ceniccola

Grazie ad una collaborazione tra ministero dello Sviluppo economico, ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Agenzia per l’Italia Digitale, nei primi mesi del prossimo anno partirà la nuova iniziativa Italia WiFi, che prevede la creazione di una rete internet senza fili estesa su tutto il territorio nazionale ed utilizzabile gratuitamente sia dai cittadini italiani che dai turisti.

Lo Stato ha già stanziato 2 milioni di euro di fondi per la prima fase dei lavori, ed altri ne sono previsti per il futuro. Il progetto promette di mettere a disposizione degli utenti oltre 28 mila punti di accesso sparsi in qualunque tipo di luogo pubblico o mezzo di trasporto, come piazze, alberghi, musei, treni ed altro ancora.

Per accedere al sistema basterà scaricare l’app dedicata sul proprio dispositivo mobile ed inserire la password univoca fornita dal servizio. Gli utenti italiani potranno sfruttare l’account SPID, mentre per i turisti è previsto un codice associato al numero di cellulare.

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Secondo le dichiarazioni degli enti che hanno dato vita a questo progetto, si sta cercando di creare una piattaforma intelligente centralizzata, gestita dallo Stato, non solo per permettere a tutti una connessione internet gratuita e capillare all’interno dei principali luoghi pubblici d’Italia, ma anche per seguire gli spostamenti e le abitudini degli utenti, per poi offrire servizi personalizzati e migliorare il sistema stesso.

Punto fondamentale dell’iniziativa Italia WiFi è la spinta al turismo digitale, campo in cui il nostro paese fatica ancora ad ingranare la marcia giusta. I turistri stranieri potranno facilmente sfruttare la rete wireless per connettersi agli hotspot nelle città che visiteranno, ricevendo anche consigli riguardo a mostre da visitare o ristoranti in cui mangiare.

Il progetto è potenzialmente molto interessante, ma già in passato ci sono stati molti proclami da parte dei vari enti competenti in materia che non hanno trovato poi corretta attuazione nella pratica. Speriamo che non sia questo il caso e che Italia WiFi si possa dimostrare all’altezza delle aspettative.

Via: Repubblica
  • Gio_90

    Abbiamo già Provincia wifi in alcuni luoghi pubblici .

    • Jojo

      Si ma la copertura è molto limitata e la velocità non è chissà cosa

  • argfa

    Se il comune pagasse almeno metà della linea adsl, si potrebbe fare una rete condivisa tipo FON distribuita per tutta la città…

  • Bronx

    Ce ne sono molte in tante città turistiche ma in ogni caso se ben fatto potrebbe essere un discorso interessante. Bisogna vedere come Andrà implementata

  • Fabrizio Ricci

    Ottimo

  • Alice Ciuchina

    Bah nel mio paese da quanto non crediamo più alla fibra sta quasi diventando reale la figa!

  • è merito di bello figo se danno il wifi gratis a tutti!

    • scumm78

      gratis o pagato con le nostre tasse?

      • appunto: non hai colto il rimando alla polemica di questi giorni?

        • scumm78

          No, scusa.. non seguo le polemiche che fanno gli altri ma solo quelle faccio io 😀

          • bravo!
            comunque si, son sempre soldi nostri (che lavoriamo e paghiamo le tasse)

    • Palux✔♛

      io no praio
      io no pago fitto
      waifai gratissss

  • scumm78

    nessuno fa caso al discorso di profilazione dell’utente che con la scusa del migliorare il servizio finira’ per vendere i nostri dati a terzi? tra l’altro pagato con i soldi pubblici!! p.s. all’estero gran parte della copertura pubblica e’ fatta dai vari operatori telefoni/mobili che pagano di tasca loro, non sara’ uniforme ma almeno e’ realmente gratis. p.p.s. speriamo almeno che non finisca http://www.italia.org

    • Marcode

      E gli operatori telefonici non ti profilano vero?

      • Palux✔♛

        No sono buoni.
        Soprattutto da noi che combattono con tutte le loro forze i servizi a pagamento che si attivano al solo pensiero (io ho il barring ma la maggior parte delle persone nemmeno ha idea di cosa sia, quindi non parlo per me).

        Da noi son tutti santi, non fanno mai cartello, e aiutano il cliente.
        Mica come lo Stato che ti ruba i dati per rivenderli… Pff, dilettanti.

        • scumm78

          Non ho mai detto che sono buoni, ho detto che almeno non si spendevano soldi pubblici

          • Palux✔♛

            Finché vengono impiegati per servizi pubblici non ne vedo il problema.
            Mi fanno molto più schif0 i soldi spesi per grandi tornei che siano olimpiadi, giochi invernali od opere senza senso che poi dopo un anno finiscono per essere abbandonate.
            Un’opera del genere va benissimo la metta su lo stato, imho.

      • scumm78

        Ah certo, non ho detto il contrario ma almeno lo fanno con i loro di soldi e non con quelli pubblici

  • Psyco98

    1Mbps in download centro città nelle provincie. Chi si accoda a questa previsione?

    • Michele Gardellin

      Se fatto bene 1Mbps sul 99% del territorio porterebbe una rivoluzione sul concetto IoT italiano. Vuoi banda larga ? Te la paghi. Tutto il resto funziona !!! 4Ex il tablet di famiglia, i servizi TV (no lo streaming che va su DVBT), il concetto di casa intelligente, i telesoccorsi vari, etc…
      Poi sarà 1Mbps a singhiozzo SE SARA’ … quindi addio alle ipotesi.

      • Psyco98

        Si vuole puntare sul turismo: se un turista nemmeno riesce a fare una ricerca si Google è completamente inutile

  • Pol Pastrello

    Ottima idea!
    Spendere soldi pubblici per dare il wifi gratis a cittadini a discapito di chi è in zone in digital-divide che pagherà le tasse per regalare la connettività ai soliti fortunati.
    Un Robinhood al contrario … ruba ai poveri per dare ai ricchi! 🙁

    • Nazzo73 🎸🎸😈😈

      Pol pastrello, a prescindere dal tuo commento che condivido appieno, hai per caso un parente di nome Paccio Paul??

  • Fabio

    2 miloni di Euro ? Ah ah ah.. 500 mila se lo pappano ministri, relatori, progettisti. Altri 500 regioni, comuni ecc… 500, i fornitori dell’hardware, gli installatori i pubblicitari !!! Ne mancano 500 ? è il costo effettivo quello.

    • Palux✔♛

      quanto siete belli quando fate così, belli da far schif0.

      • scumm78

        Dai un occhiata a quanti soldi sono stati spesi x Italia.org è verifica con chi se ne intendi quando sarebbe realmente costato fare quell’aborto che hanno fatto e poi mi dici. Io non so se ministri o altri si sono intascati dei soldi ma sicuramente qualcuno ha truffato il popolo italiano e qualcuno per ingoranza o volontà ha chiuso gli occhi perché questo accadesse

        • Palux✔♛

          Guarda che non ho scritto che non ha ragione.
          Però solo frasi fine a sé stesse.
          Bisogna alzare le chiappe, se no andrà sempre così.

    • lucifero79

      infatti..ennesima ca gata all’italiana per fo ttersi i ns soldi

    • Pol Pastrello

      Il 52% delle grandi opere o opere pubbliche ho processi riguardanti il reato di corruzione; il restante 48% non è stato controllato approfonditamente …. 🙂

  • L’idea di base, per una nazione che dovrebbe fare del turismo la maggior fonte di reddito ed occupazionale nazionale (mentre la realtà è tristemente diversa), è molto interessante.
    Ma quello che diventa dirimente sarà la sua realizzazione.
    Sarebbe stato più ovvio ed opportuno passare anche attraverso l’assorbimento delle reti wifi delle amministrazioni locali, potenziando quelle più deboli e, magari, tramite una collaborazione con i maggiori provider nazionali.
    Oppure usando le linee dei cittadini, creando una specie di “fon” nazionale con tanti punti di accesso quanti sono gli utenti internet italiani (ovviamente Vodafone dovrebbe prendere la sua Station e ficcarsela la dove non battono i RAGGI del SALA)
    Oppure creando infrastrutture miste… di soluzioni ce ne sarebbero nmila.
    Speriamo bene preparandoci al peggio.

    • Psyco98

      Una buona idea sarebbe una collaborazione coi provider, che magari verrebbero sponsorizzati in tutto ciò (esempio: a sansperduto in colle la wifi la mette vodafone e viene nominata in fase di login e in eventuali punti fisici di hotspot): così da avere fondamentalmente rete gratis poiché il pagamento avverrebbe in pubblicità.

      • Anche quella è una bella idea, ma volendo e andando a cercare in tutti i comuni e frazioni e borghi (eccetera) italiani e non potremmo avere un numero infinito di esempi pratici e a prezzo minore 🙂

        (il posto che citi non l’ho mai sentito nominare, ed anche cercando non mi esce nulla, dov’è?)

        • Psyco98

          Nome parodistico di un paese qualunque perso nel nulla xD
          Io sto in un posto abbastanza piccolo in provincia di Siena, dove anche solo l’idea di un Wi-Fi di paese è più che fantascienza.
          La mia era intanto un’idea, poi la cosa migliore è sempre una via di mezzo ibrida a seconda del luogo.

          • lol, sei bastardo forte 🙂
            non che da me, noterrima località turistica ligure, si stia meglio: un wifi pubblico esiste, ma ci si deve registrare, aspettare la password (con caaalma), il tutto usando tecnologie da terza guerra punica 🙁

          • Psyco98

            Tra bastardo e realista 0:-)
            Speriamo per il futuro, e soprattutto speriamo che questa banda larga da stendere entro il 2020 vena, almeno un pochetto, stesa.

          • Speriamo, vah 🙂

  • non ho ancora capito se la spid con sicurezza base dopo un po si paga o se è sempre gratuita

  • Andrea Guzzon

    Non so perché, ma ho il dubbio che con questa forzatura della profilazione dell’utente la possibilità di connettersi tramite VPN vada a farsi benedire

  • ILCONDOTTIERO

    Praticamente alla fine il concetto é sempre quello , controllarti , monitorarti , vendere i tuoi dati. Normale sia così i servizi hanno un costo e devono recuperare da qualche parte . Ottimo a sapersi, niente di drammatico dall’ordinaria amministrazione importante che il servizio funzioni bene oggi rimanere online é un bene ( con i rischi annessi alla navigazione ) e una necessità.