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LinkedIn cresce, anche sul mobile, ma non convince gli investitori

Cosimo Alfredo Pina

LinkedIn guarda agli ultimi tre mesi del 2015 con un’analisi sui suoi risultati. Il social dedicato ai professionisti cresce, per la precisione del 19% raggiungendo così quota 414 milioni di utenti.

Un po’ tutti gli indici di LinkedIn sono in salita e di fianco al bacino di utenti registrati ci sono anche i dati positivi sulle visite uniche, cresciute del 7%, e quelli sui profili visualizzati, saliti del 26%.

Rispetto allo stesso periodo del 2014 la crescita è stata dal 17%, in termini di pagine viste per utente unico, con una particolare accelerata (tre volte tanto) del traffico mobile che adesso costituisce il 57% del totale.

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Dietro a queste conquiste, che si sono riflettute anche su un accrescimento del 34% delle entrate, c’è sicuramente la politica di rinnovamento adottata di recente da LinkedIn che ha portato alla versione rivista dell’app mobile e il potenziamento dei sistemi per la ricerca di posti di lavoro.

Nel 2016  il social in giacca e cravatta continuerà a puntare sulla generazione di relazioni tra aziende e coloro che cercano lavoro, aspetto che, come facile immagine, offre prospettive di ulteriore crescita potenzialmente notevoli.

Inoltre sarà lanciato un sistema pubblicitario che punta a far aumentare i profitti. LinkedIn non pecca quindi di risorse da giocarsi in questo anno appena iniziato anche se risultati ed idee per il futuro, per il momento, non hanno convito gli investitori come dimostrato dal calo del valore delle sue azioni delle ultime ore.

Via: Venture Beat
  • Ugo

    linkedin è uno dei servizi peggio realizzati, con la peggior esperienza utente, interfaccia e usabilità, che abbia mai visto.
    mi sono cancellato schifato due volte, e mi sono reiscritto solo perchè qualcuno ogni tanto mi chiede se ho un account.
    che cosa poi se ne facciano non si sa, così come non si sa come abbia fatto il sito ad arrivare alla diffusione attuale.
    in ogni caso spero che linkedin muoia male.
    le potenzialità di twitter, anche in questo campo sono di diversi ordini di grandezza superiori, e, anche in questo campo, del tutto inutilizzate a causa di un management che perde tempo ad inseguire facebook invece di pensare a servizi più consoni alla loro piattaforma…