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Banda ultra larga pubblica: i lavori iniziano in 11 comuni toscani

Cosimo Alfredo Pina

Ad un paio di settimane dallo sblocco dei tre miliardi di euro per il progetto della banda ultra larga pubblica in Italia, arriva l’annuncio, di pochi giorni fa, di come il progetto che promette di portare la fibra da almeno 30 Mbps, anche nelle zone meno vantaggiose per i privati, partirà in Toscana.

I primi comuni, altrimenti ritenuti non interessanti economicamente dagli operatori privati, ad usufruire della stesura della fibra pubblica sono undici centri toscani, scelti in base ad indici come rapporto tra il numero di imprese e la popolazione:

  • Santa Croce sull’Arno (Pisa)
  • Pomarance (Pisa)
  • Bientina (Pisa)
  • Roccastrada (Grosseto)
  • Capalbio (Grosseto)
  • Castel del Piano (Grosseto)
  • Altopascio (Lucca)
  • Porcari (Lucca)
  • Cerreto Guidi (Firenze)
  • Campo nell’Elba (Livorno)
  • San Marcello Pistoiese (Pistoia)

Per velocizzare il tutto è stata predisposta una convenzione per facilitare l’interazione tra amministrazioni cominali, Regione, Ministero ed Infratel, con l’obiettivo di sveltire le procedure burocratiche tra i vari enti, troppo spesso freno per questo tipo di interventi, e permette la partenza dei lavori il prima possibile.


“Per noi e per il nostro tessuto produttivo la copertura della banda ultralarga rappresenta una vera priorità, capace di rendere più competitive le nostre aziende e di colmare il gap accumulato dal Paese nei confronti di molti degli Stati europei. Mi auguro che questo primo intervento faccia da traino a acceleri il percorso in modo che il sistema produttivo toscano colga, in tempi rapidi, i benefici legati all’utilizzo di collegamenti telematici ultraveloci”

Vittorio Bugli, assessore ai sistemi informativi Regione Toscana

Il progetto prevede di portare il progetto su tutta la regione entro il 2020 con un investimento di 253 milioni di euro, di cui 29,2 milioni sono già stati stanziati per far partire il tutto nei comuni indicati.

Via: Mondo3
  • Michele

    Ma c’è già un elenco per capire se il proprio comune è nella lista?