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Su Google Drive arrivano le revisioni per i file ri-caricati

Cosimo Alfredo Pina

Uno dei vantaggi di Google Drive è la sua integrazione con la suite office online di Google, ma non sempre i file che vogliamo modificare sono compatibili con queste web app; se siete utenti del cloud di BigG è molto probabile che vi sia capitato di scaricare un file, modificarlo e poi ri-caricarlo.

Fino ad oggi quello che succedeva è che il file modificato offline e poi re-inviato a Drive venisse caricato come un nuovo file, ma la nuova modalità di deduplicazione è adesso in grado di capire che il file è lo stesso, trasformandolo così in una revisione del precedente.

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I vantaggi di questa introduzione sono ovvi: il vostro spazio su Drive sarà più organizzato ed inoltre i cambiamenti saranno trasformati in revisioni (versioni progressive), così sarà più facile recuperare vecchie versioni del file in caso di errori.

Una novità davvero apprezzabile e che rende Google Drive un po’ pratico anche per chi vuole usarlo in maniera più intensiva e non solo come un mero “disco online”. Da notare che la feature è il rollout graduale, ma comunque dovrebbe arrivare su tutti gli account nel giro di due settimane.

Fonte: Google Drive
  • Vito

    ma i file ricaricati e acquisiti come nuova versione occupano il doppio dello spazio cloud? es. carico un pdf da 50MB, successivamente lo ricarico (tipicamente mi accade quando il primo upload non riconosce il “tipo” di file e mi costringe a scaricarlo per poterlo vedere, impedendo l’anteprima). il file ricaricato sostituisce il primo, ma lo spazio occupato è sempre 50 o diventa 100 in quanto, in teoria, dovrei essere in grado di visualizzare entrambe le versioni?