Twitter ha licenziato 20 ingegneri nella sede di Bangalore

Cosimo Alfredo Pina

Tempo di riorganizzazione in casa Twitter, come ci dimostra il fatto che la divisione engineering di Bangalore (India) è stata ufficialmente chiusa. Ad essere coinvolti da questo taglio sono i 20 ingegneri che, come ha confermato Twitter a TechCrunch, sono stati licenziati.

La stampa indiana ha in un primo momento riportato che i licenziamenti sarebbero stati 100, ma Twitter ha voluto puntualizzare:

“Come parte della nostra usuale revisione del business, abbiamo deciso di fermare il lavoro di global engineering svolto a Bangalore. Ringraziamo gli individui coinvolti, meno di 20 persone, per il loro prezioso contributo e stiamo facendo tutto il possibile per fornirgli un’uscita rispettosa dall’azienda.”

Twitter conta ad oggi una forza lavoro di 3.800 dipendenti e comunque con questa manovra non abbandona l’India. Restano aperti gli uffici di Delhi, Mumbai e anche quelli di Bangalore, dove è stata appunto licenziato il team di ingegneri: “L’India resta un mercato strategico in termini di utenti, partner e pubblicità […] Continuiamo ad investire in iniziative chiave, per espandere ulteriormente l’audience e migliorare l’interazione utente”.

Il portavoce del social dei 140 caratteri garantisce che questa manovra è marginale e non si inserisce in un ridimensionamento più ampio. Insomma una ristrutturazione interna limitata e di routine, anche se non è la prima volta che Twitter si trova a dover tagliare il personale e sappiamo bene che nel complesso il bilancio del social è negativo.

Difficile dire se effettivamente dietro a questa mossa ci sia qualcosa di più grande; nei giorni passati è rimbalzata online la voce su una possibile trattativa che potrebbe portare Twitter dentro un grande colosso, come Apple o Google. Ancora di certo non c’è niente ma se qualcosa bolle in pentola siamo certi che torneremo presto a parlarne.

Fonte: TechCrunch