Twitter non conteggia più il nome utente delle risposte nel limite dei 140 caratteri

Vezio Ceniccola

Sebbene sia stato varie volte messo in discussione, il limite dei 140 caratteri di Twitter rimane ancora uno dei capisaldi del social network azzurro, anche se nel corso degli anni gli sviluppatori hanno messo a punto alcune piccole furbate per estenderlo, come quella che vi andiamo ad illustrare.

A partire da oggi, il nome utente – quello che presenta una forma del tipo @usernames – nei tweet di risposta non sarà più conteggiato nel limite dei 140 caratteri, dando modo di utilizzarli tutti per rispondere come più vi aggrada al messaggio della persona citata.

Inoltre, sono stati fatti anche alcuni cambiamenti a livello grafico – il nome utente della persona a cui rispondete appare sopra al vostro tweet di risposta – ed è stata aggiunta la possibilità di rispondere ad una persona specifica durante una conversazione di gruppo.

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Alcune delle novità citate sono già comparse su qualche dispositivo in giro per il mondo durante la fase di test, e arriveranno a tutti gli utenti e su tutte le piattaforme nel corso dei prossimi giorni. Se non l’avete ancora fatto, potete scaricare le app per Android o iOS tramite i link seguenti.

Via: The Next WebFonte: Twitter