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Twitter vuole riprendersi dalle difficoltà economiche, e comincia con un taglio del 9% del personale

Leonardo Banchi

Che Twitter non navighi in ottime acque non è certo una novità, e nell’ultimo periodo si è spesso parlato di una più che tangibile ipotesi di vendita del famoso social network. Le brutte notizie non sono però finite, e oggi arriva un’altra doccia fredda: l’azienda dei 140 caratteri ha annunciato un taglio del 9% del proprio staff, con licenziamenti per circa 350 persone.

Sorprendentemente, il taglio al personale arriva a seguito di un periodo piuttosto positivo per Twitter, che è riuscito a superare le previsioni di ricavi degli analisti: il social network è infatti arrivato a quota 616 milioni di dollari, contro i 590-610 milioni previsti, ma il rallentamento della crescita ha comunque comportato una perdita di denaro, che ovviamente non aiuta ad invogliare possibili acquirenti.

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Proprio in questa direzione, infatti, si sta muovendo il social network: il taglio dei costi interni, operato principalmente a spese del reparto che si occupa delle vendite pubblicitarie, nasce con il chiaro obiettivo di migliorare i conti dell’azienda, che più volte ha dichiarato di voler tornare in attivo già dal 2017. Fino ad adesso, però, questo non è bastato per rendere il social network attraente agli occhi degli investitori.

Tutti i nomi dei possibili acquirenti venuti fuori finora, fra i quali spiccano Google, Disney e Salesforce, non hanno infatti ancora portato ad una offerta concreta, che secondo le valutazioni di mercato dovrebbe aggirarsi probabilmente attorno alla non indifferente cifra di 20 miliardi di dollari. In attesa del suo arrivo, e del ritorno in attivo dei conti, non rimane altro che il sogno di un Twitter in mano agli stessi utenti.

Via: TheVerge
  • Ugo

    sempre il miglior social sulla piazza.