amazon flex

Amazon vuole trasformare chiunque in fattorino

Cosimo Alfredo Pina

La sperimentazione di Amazon Flex è al momento limitata a Seattle (USA), ma il concetto che c’è dietro è decisamente interessante. Infatti, con questo servizio, il colosso dello shop online permette a chiunque di lavorare come fattorino.

Riprendendo il concetto di Uber, con Amazon Flex gli interessati possono registrarsi alla piattaforma per mettersi a disposizione per la consegna di pacchi, in particolare di quelli ordinati con Amazon Prime Now, il servizio di consegna in un’ora offerto in alcune città.

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Per lavorare per Amazon tramite Flex serve un’auto e uno smartphone Android. Una volta superata una verifica di sicurezza ed essere stati “assunti” sarà possibile scegliere turni molto flessibili: due, quattro o otto ore con compenso che si attesta tra i 18 e 25 dollari l’ora.

Amazon Flex per ora è pensato per il territorio statunitense e a seguire Seattle, saranno città come Manhattan, Chicago, Baltimora, Miami, Dallas, Austin, Indianapolis, Atlanta e Portland.

Non ci sono invece notizie su ulteriori espansioni, men che meno sul territorio italiano dove deve essere ancora portato il servizio Amazon Prime Now. Il lancio di Amazon Flex è comunque un ulteriore prova di come tecnologie come smartphone, app e più in generale internet, stiano cambiando il mondo del lavoro.

Via: The Verge
  • Stefano

    Tanto da noi sarà bannato come uber, “si toglierà lavoro ai corrieri” ..

    • StriderWhite

      Vorrei vedere se le aziende che recapitano pacchi sarebbero contente di questa nuova concorrenza…

      • Quale azienda è contenta della concorrenza? Mica per questo non deve esserci.

        • StriderWhite

          Appunto! Ma mi fa ridere chi fa un commento del genere, mi pare logico che non si veda di buon occhio la concorrenza “freelance”, che magari lavora di più a meno soldi.
          A proposito di Uber: attendo con trepidazione il giorno in cui adotteranno un parco di auto con guida autonoma, e tutti gli autisti a spasso! 😛

          • Per sicurezza penso che servirà comunque qualcuno al volante quindi fare l’autista/tassista sarà una pacchia

          • StriderWhite

            Anche ammettendo che la tua ipotesi sia vera, dubito che Uber li pagherà come li paga ora solo per “stare a guardare”!

          • Eh si vedrà…se ne parlerà tra 5-10 anni

  • M4nder

    o.O porc4 miseria,prendendo il minimo (18 dollari) e lavorando per 8 ore (magari uno che fino ad ora non è riuscito a trovare nessuna occupazione) si riuscirebbero a tirar su 4320 dollari al mese.
    Ditemi dove devo usare il sangue per sottoscrivere questo contratto 😀

    P.S so che da noi non arriverà mai :'(

    • Davide Nobili

      Anche in Italia se lavori 30 giorni su 30 prendi un bello stipendio in media 🙂
      Comunque, considerando 8 ore al gionro per 5 giorni a settimana sarebbero 2880$, probabilmente lordi, quindi da tassare. Aggiungici poi le spese per l’auto e il fatto che sono stipendi americani.
      Certo non sono affatto male, ma non ti aspettare di guadagnare 4000€ netti al mese.

    • StriderWhite

      Conoscendo Amazon, se non recapiti almeno un decina (forse anche più) di pacchi all’ora poi non ti chiamano più…Poi magari ti chiamano solo nelle ore serali (o addirittura notturne!), orari in cui si avrebbe diritto magari a maggiori maggiorazioni (scusa il gioco di parole).