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Apple accusata di aver “copiato” i suoi processori A

Cosimo Alfredo Pina -

Le notizie in arrivo da Madison (Wisconsin, USA) non faranno certamente piacere ai vertici Apple. Infatti il colosso americano dell’elettronica è stato citato in giudizio in un processo incentrato su alcuni dei processori impiegati nei suoi dispositivi mobile.

Secondo l’accusa i processori Apple A7, A8, e A8X, impiegati negli iPhone 5s, iPhone 6, iPhone 6 Plus ed alcuni iPad, impiegherebbero infatti una tecnologia per il miglioramento dell’efficienza di proprietà del Wisconsin Alumni Research Foundation, registrata nel 1998.

In seguito a questa accusa Apple, che dichiara il brevetto non valido, aveva richiesto una valutazione di smentita dal U.S. Patent and Trademark Office, l’ufficio brevetti statunitense, che però ha declinato.

Il tutto sarebbe partito già nel gennaio 2014 e vedrebbe in ballo una richiesta da più di 862 milioni di dollari. Adesso la decisione finale su quanto Apple abbia sfruttato la proprietà dell’ente di ricerca e quindi quanto dovrà pagare (forse anche più del richiesto) spetterà alla giuria del processo assegnato al giudice William Conley.

Nel frattempo il Wisconsin Alumni Research Foundation sarebbe già pronto per lanciare una nuova causa; al centro del prossimo scontro potrebbero esserci i processori A9 e A9X dei nuovi iPhone 6s, 6s Plus ed iPad Pro che utilizzerebbero la stessa tecnologia.

Via: 9to5Mac
  • Stefano Mastrocinque

    C’è qualcosa che non va nel titolo :

    “Apple accusata di avrebbe “copiato” i suoi processori A”

    • Cosimo Alfredo Pina

      Corretto, grazie per la segnalazione 🙂

  • C’è qualcosa che la apple non ha copiato da altre aziende in questi anni?

  • Lorenzo Loconsole

    Apple shit