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Come funziona Apple Pay, il sistema di pagamenti NFC di Cupertino

Lorenzo Fantoni

I futuri possessori di iPhone 6 e Apple Watch potranno utilizzare i propri dispositivi per pagare qualunque tipo di spesa con un semplice tocco, grazie ad Apple Pay, un sistema di pagamenti NFC annunciato ieri da Apple. Al momento tuttavia il sistema sarà disponibile solo negli Stati Uniti, e da Ottobre.

Apple Pay rappresenta il debutto della compagnia nel mondo dell’NFC e in quello dei pagamenti online, con un sistema basato sul Touch ID, Passbook e ciò che Apple chiama “Secure Element”, ovvero un chip dedicato alla conservazione di informazioni di pagamento criptate.

Ecco come funzione: basta aggiungere una carta di credito al proprio account iTunes (cosa che hanno fatto praticamente tutti) e farla utilizzare da Apple Pay, a quel punto vi basterà andare in un negozio, appoggiare il telefono di fronte a un lettore abilitato e posizionare il dito sul rilevatore Touch ID e la transazione sarà completata. Lo stesso vale per l’online: tutto ciò che dovete fare è selezionare Apple Pay come metodo di pagamento e far riconoscere l’impronta digitale.

Apple Pay è compatibile anche con Apple Watch, se è sincronizzato con iPhone 5, 5c e 5s, anche se in questo caso manca la sicurezza del Touch ID.

Tra i partner annunciati al momento da Apple ci sono Subway, McDonalds, Disney, Walgreens, Macy’s, Sephora, Groupon, Uber, e Panera. Per quanto riguarda le compagnie di carte di credito, Apple sta lavorando con American Express, Mastercard e Visa, ovvero l’83% delle carte di credito al mondo.

Apple Pay è integrato in iPhone 6, iPhone 6 Plus, e Apple Watch, ma non sarà disponibile prima di un aggiornamento software che verrà distribuito a ottobre negli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’Europa, Apple non ha ancora comunicato i suoi piani, ma considerando le infrastrutture italiane, non sperate di un’adozione troppo celere del sistema.

Riuscirà Apple a rendere finalmente diffusi i pagamenti tramite NFC? Presto per dirlo, di sicuro lo scandalo delle foto rubate alle celebrità non aiuterà la gente a fidarsi di più, ma la compagnia ha tutti gli strumenti per dare la scossa a un mercato fermo e frammentato.