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Facebook smentisce: “non ascoltiamo le conversazioni degli utenti”

Andrea Centorrino

In questi giorni in rete si è creato un discreto trambusto per un’apparente mancanza da parte di Facebook nei riguardi dell’utente: sembrava infatti che le app del social network blu spiassero segretamente le conversazioni per mostrare pubblicità attinente.

A scatenare il tutto è stata una docente di comunicazione di massa dell’Università del Sud della Florida, Kelli Burns, che aveva notato come Facebook le avesse mostrato alcune pubblicità riguardanti una conversazione avvenuta poco prima con un collega.

La società di Zuckerberg si è subito dichiarata estranea ai fatti, sostenendo che le app utilizzano il microfono solo in due frangenti: durante la registrazione di un video, e durante la pubblicazione di uno stato, ma solo se si è attivata l’apposita funzione per il tag di musica e programmi televisivi (disponibile solo negli Stati Uniti).

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Le pubblicità mostrate vengono elaborate a partire dai dati di navigazione dell’utente e delle parole chiave cercate, e risultano completamente slegate da qualsivoglia “intercettazione ambientale”.

Chi volesse togliersi ogni pensiero, però, può disattivare il microfono nelle impostazioni per la privacy di iOS ed Android: per il primo dovrete andare in Impostazioni, selezionare Facebook e disattivare il microfono, mentre per il secondo dovrete andare su Impostazioni->Gestione applicazioni, selezionare Facebook e poi, da Autorizzazioni, disattivare il microfono.

Via: The VergeFonte: Facebook
  • L0RE15

    …è un po’ come chiedere al ladro se ha rubato!!! cosa volete che risponda?!
    Comunque, se lo fanno, è un reato pesante…ad ogni modo è tutto da dimostrare che lo facciano davvero…si chiama presunzione d’innocenza…

    • Steve

      beppe sei tu?

      • L0RE15

        eh?!

        • Steve

          grillo, vedi complotti ovunque

    • Salvo Provino

      Ma che cavolo vuoi dire? Secondo te con le migliaia di sviluppatori che ci lavorano e i controlli stringenti, a partire dalla pubblicazione nello store, nessuno si è mai accorto di una cosa del genere? Roba da matti, sembra che i codici con cui si compilano le app possano mentire. La signora in questione ha fatto una ricerca su mobile o pc, non esiste alcun motore di analisi vocale che funzioni in questo modo, figurarsi se facebook lo ha segretamente e lo usa per una pubblicità alla signora americana. Mi stupisco della smentita.

      • Salvo Provino

        (preso atto che io non sarei contrario ad un’applicazione del genere negli anni futuri, purché non invasiva come nelle ricerche)

      • LeNNyNERo

        Inizio con il dire che questa segnalazione non mi giunge nuova, alcuni miei amici mi hanno confermato di avere in bacheca roba pronuniciata solo in un messaggio vocale… Quello che mi stupisce è che FB viene accusata di “ascoltare” le conversazioni e si difende dicendo che usa il microfono solo per registrarle… L’accusa è che usi le conversazioni per targettizzzare pubblicità, non che usi il microfono in modo sbagliato… Per quanto riguarda invece il presunto algoritmo segreto, ti assicuro che l’algoritmo di sintesi vocale, almeno su android, è molto banale. La questione è: cosa ci fai con quella sintesi?!?

    • dhabsot

      Ci volesse tanto a vedere quante volte un’app usi un permesso…

  • Antonio Sateriale

    ce ne siamo accorti eh caro Marco Zucchina

  • dooz

    Sembra assurdo ma è successo anche a me. Una chiamata riguardante delle medicine da comprare e ovviamente non ho fatto ricerche sul web né altrove. Un attimo dopo mi sono ritrovato quella pubblicità mentre scorrevo la bacheca facebook

  • De Las Lajas Caupo

    aaah allora ho capito quando mi scappava al telefono un porca puttana e porca vacca e mi comparivano modelle e caseifici. XD Microfono chiuso per tutti ma credo che non basterà a fermarli.

  • dataghoul

    “non ascoltiamo le conversazioni degli utenti”

    “…e se a questa non ci credete, ve ne racconteremo un’altra!”