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Facebook smentisce: “non ascoltiamo le conversazioni degli utenti”

Andrea Centorrino

In questi giorni in rete si è creato un discreto trambusto per un’apparente mancanza da parte di Facebook nei riguardi dell’utente: sembrava infatti che le app del social network blu spiassero segretamente le conversazioni per mostrare pubblicità attinente.

A scatenare il tutto è stata una docente di comunicazione di massa dell’Università del Sud della Florida, Kelli Burns, che aveva notato come Facebook le avesse mostrato alcune pubblicità riguardanti una conversazione avvenuta poco prima con un collega.

La società di Zuckerberg si è subito dichiarata estranea ai fatti, sostenendo che le app utilizzano il microfono solo in due frangenti: durante la registrazione di un video, e durante la pubblicazione di uno stato, ma solo se si è attivata l’apposita funzione per il tag di musica e programmi televisivi (disponibile solo negli Stati Uniti).

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Le pubblicità mostrate vengono elaborate a partire dai dati di navigazione dell’utente e delle parole chiave cercate, e risultano completamente slegate da qualsivoglia “intercettazione ambientale”.

Chi volesse togliersi ogni pensiero, però, può disattivare il microfono nelle impostazioni per la privacy di iOS ed Android: per il primo dovrete andare in Impostazioni, selezionare Facebook e disattivare il microfono, mentre per il secondo dovrete andare su Impostazioni->Gestione applicazioni, selezionare Facebook e poi, da Autorizzazioni, disattivare il microfono.

Via: The VergeFonte: Facebook