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Facebook OpenCellular: le celle open source che porteranno internet dovunque

Cosimo Alfredo Pina

Sappiamo bene quanto Facebook sta sul concetto di internet per tutti. A tal proposito eravamo rimasti ad aprile quando in occasione dell’evento F8 il Facebook Connettivity Lab presentava le tecnologie Terragraph e ARIES. Oggi il social blu torna con OpenCellular, un nuovo progetto per una piattaforma hardware e software che in open source permetta di ampliare l’accesso alle reti mobile in tutto il mondo.

Ad introdurre OpenCellular c’è Kashif Ali, ingegnere Facebook che ribadisce quanto, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, sia difficile realizzare una copertura adeguata di rete dati cellulare:

“Una delle ragioni per cui l’espansione delle reti mobile è in stallo sta nel fatto che l’ecosistema è chiuso. Le infrastrutture tradizionali possono essere molto costose e la cosa rende difficile agli operatori portarle ovunque e per le piccole organizzazioni o singoli individui risolvere problemi di connettività locale. Per queste realtà è spesso insostenibile cercare di espandere l’accesso nelle zone rurali e in via di sviluppo”

Proprio Ali è il personaggio chiave di questa tecnologia visto che viene da Endaga, azienda specializzata in questo tipo di tecnologie e acquisita da Facebook lo scorso ottobre. OpenCellular punta quindi a portare la connessione dati ovunque, senza dover passare da soluzioni troppo elaborate come satelliti, droni o palloni aerostatici.

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Questa tecnologia open source si articolerà in due principali moduli, uno dedicato al comparto radio, che potrà offrire dal 2G all’LTE oppure una connessione wireless locale, e uno generico dedicato alle altre componenti, come alimentazione e computazione.

Tutte le parti di queste celle, lato software e hardware (incluso il case resistente ad ogni tipo intemperie), saranno rilasciate con approccio open source a operatori, imprenditori, ricercatori e OEM. L’obiettivo è infatti quello di portare questa piattaforma ovunque e il primo a beneficiarne sarà Telecom Infra Project, un progetto voluto da Facebook specializzato proprio nelle nuove frontiere della telecomunicazione.

La notizia arriva di fianco a quella del test del download per la visione offline dei video su Facebook e ci ricorda come la visione del futuro della rete di Mark Zuckerberg passi soprattutto da quei paesi dove il fenomeno internet deve ancora esplodere.

Fonte: Tech Crunch