accesso con smartphone google

Google invita alcuni utenti ad accedere al proprio account usando lo smartphone

Lorenzo Quiroli

L’eliminazione delle password o quantomeno la riduzione del loro utilizzo è uno degli obiettivi futuri di Google, che ha iniziato ad invitare alcuni utenti secondo criteri non meglio precisati (leggasi casuali) a provare un nuovo login senza password per il proprio account Google, almeno da PC.

Come funziona? In pratica l’utente inserirà il proprio indirizzo mail e a quel punto una notifica apparirà sullo smartphone, la quale ci informerà che qualcuno sta provando ad effettuare l’accesso e ci chiederà di verificare la nostra identità. Una volta confermata, il login su PC andrà a buon fine.

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La funzionalità è molto simile ad una verifica utilizzata da Google qualche mese fa, che però veniva richiesta dopo l’inserimento della password su un nuovo dispositivo. Tenete a mente che potrete comunque utilizzare la classica password (magari quando il vostro smartphone è scarico) o l’autenticazione in due passi, ma questo nuovo metodo può essere più veloce e semplice in alcuni casi.

Google vi consiglia di impostare una schermata di blocco sullo smartphone per rendere il tutto più sicuro, in modo che un ipotetico ladro si trovi in condizione di non poter inviare la conferma per l’accesso. BigG ha confermato in via ufficiale il testing della funzionalità su un piccolo gruppo di utenti Android e iOS, e speriamo che nei prossimi mesi questa possibilità venga aperta a tutti.

Fonte: AndroidPolice
  • Luigiantonio Calò

    il problema e’ proprio questo… nella nostra cultura prestiamo troppo facilmente il nostro cellulare per pochi minuti e non ci vuole niente che non avendolo in mano qualcuno ci entri nel nostro account, secondo me la via giusta sarebbe alla “whatsapp web” cioe’:
    1) vado sul sito Gmail per esempio
    2) inserisco il mio indirizzo
    3) il sito mi mostra un QR Code e mi chiede se questo e’ un PC pubblico o privato
    4) scannerizzo il QR Code con Google authenticator
    5) il sito mi da l’ok all’accesso

    nel caso in cui avevo impostato come pc pubblico la sessione scade dopo 10 min di inutilizzo senza logout.

    • Max 137

      “Nella nostra cultura” mi sembra una generalizzazione troppo spinta. Diciamo nella “tua cultura”. Io il telefono non lo presto mai.

      • Luigiantonio Calò

        tu mi vuoi dire che se un amico di un amico o la tua ragazza ti chiede il telefono per fare una chiamata tu non lo presti?

        • simomura

          mi sembra molto generico il discorso, io personalmente :
          ad un amico di un amico (alias sconosciuto) non presto il telefono.
          ad un amico lo presto se deve telefonare, ma non lontano dalla mia attenzione.
          alla mia ragazza do direttamente la password di Gmai se vuole.

          • TheAlabek

            Io evito a priori di dare qualsiasi pssw a chiunque, anche alla mia ragazza.
            Non perchè abbia qualcosa da nascondere ma perchè non si sa mai, nella vita

          • L0RE15

            esattamente! inoltre la sfera personale e’ sacra: borse, portafogli, borsette, zaini, telefono, ecc, ecc…penso (ma non sono sicuro al 100%) che curiosare dentro agli oggetti personali altrui sia un reato…

          • TheAlabek

            Violazione della privacy 😉

          • L0RE15

            si’, ero indeciso se far riferimento piu’ alla violenza privata od alla violazione della privacy…

          • TheAlabek

            Purtroppo ricade nella privacy…

        • L0RE15

          un “amico di un amico” per me e’ uno sconosciuto e non ci penso nemmeno a prestargli il telefono: per quel che ne so potrebbe anche essere un delinquente!

        • Amedeo Masia

          nemmeno se mi paga

    • Se posi il telefono e vogliono violarti l’account anche con il QR è semplice… Basta mettere la password al blocco schermo

  • TheAlabek

    La verifica in 2 passaggi va benissimo, grazie