Google Assistant parlerà in italiano entro fine anno

Nicola Ligas -

Google Assistant in italiano. Google ha appena annunciato ciò che abbiamo sperato per mesi: Assistant arriverà anche in italiano. Quando? Entro fine anno. Non male, vero?

L’annuncio non è stato relativo solo all’italiano. Google Assistant è infatti intenzionato ad essere un vero poliglotta. Francese, tedesco, portoghese brasiliano e giapponese saranno aggiunte nel corso dell’estate, sia su Android che su iOS, mentre italiano, spagnolo e coreano arriveranno entro fine 2017.

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Con l’arrivo di Google Assistant in italiano potreste quindi pensare che anche Google Home arrivi in Italia, ma così non sarà, non a breve almeno. Google Home sarà in vendita in Canada, Australia, Francia, Germania e Giappone in estate, ma non in Italia appunto. Lo Stivale dovrà probabilmente aspettare fino al prossimo anno, o forse fino alla successiva versione.

Ci sono però un paio di novità interessanti per Assistant. Anzitutto sarà possibile comunicare con l’assistente scrivendo sulla tastiera, e non solo con la voce; utile in quelle condizioni in cui non possiamo o non vogliamo parlare. Inoltre, Google Assistant sarà in grado di effettuare acquisti. Sarà sufficiente memorizzare i propri dati (nome, indirizzo, carta di credito ecc.) e dicendo ad Assistant di ordinare una pizza, penserà lui a tutto (o quasi). Ovviamente una cosa del genere ha bisogno di partner, ed il primo è Panera, pertanto dubitiamo che debutti in Italia, anche con Google Assistant in italiano.

  • Mattia

    O! Non lamentiamoci, che Google ci abbia dato delle tempistiche è già qualcosa! 😉
    Spero vivamente nell’arrivo di Google Home in Italia entro la fine dell’anno, magari in contemperane a con il rilascio di Google Assistant Italiano 😉

    • Okazuma

      Contentissimo che ci sia anche l’italiano ma prima di gioire voglio vedere come funziona nella nostra lingua e quanto sarà castrato rispetto alla versione inglese.

      • Mattia

        Sicuramente sarà castrato per qualche funzionalità, come attualmente per Google Now, ma secondo me lo sarà meno. Intanto accontentamici, poi vediamo come sarà 😉