Un terzo degli italiani riconosce di essere dipendente dalla tecnologia: e voi?

Giuseppe Tripodi

Secondo uno studio condotto da Gfk in 17 paesi del mondo e che ha coinvolto circa 22 mila persone, ci sono sempre più persone dipendenti dalla tecnologia. In assoluto i paesi con più problemi del genere sono Cina (43%), Brasile (42%) e Argentina (40%), ma anche in Italia quasi un italiano su tre riconosce di non poter fare a meno dei propri dispositivi (smartphone, tablet, PC).

In particolare, nel nostro Bel Paese il 29% degli intervistati riconosce di avere una dipendenza dalla tecnologia, mentre solo il 20% dichiara di non aver alcun problema in tal senso. Interessante notare che, mentre nel resto del mondo i più coinvolti siano gli adolescenti, in Italia la fascia più colpita è quella dei trentenni (37%); seguono i teenager (35%) e i quarantenni (34%), mentre la fascia 20-29 si ferma al quarto posto col 34%. Come nel resto del mondo, invece, i meno colpiti dal problema sono gli over 60 (18%).

LEGGI ANCHE: Ben 5 miliardi di persone connesse in tutto il mondo

Tuttavia, rispetto agli altri paesi, in Italia le persone che hanno più difficoltà a disintossicarsi sono quelle a reddito medio-alto (32%) e basso (31%), mentre la fascia di popolazione ad alto reddito è quella che presenta meno problemi di dipendenza da tecnologia (27%). Questo dato è diametralmente opposto rispetto a quanto registrato nel resto del mondo.

Quanti tra i nostri lettori si direbbero dipendenti dalla tecnologia? Avete mai provato a disintossicarvi per qualche ora/giorno? Raccontateci le vostre esperienze nei commenti qui sotto.

Via: Repubblica