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L’Unione Europea vorrebbe multare Google per la promozione dei propri servizi grazie ad Android

Leonardo Banchi

Guai in vista per Alphabet, la super-società che controlla Google e tutte le aziende ad essa correlate: Secondo la Commissione Europea per l’Antitrust, Google starebbe infatti approfittando del predominio di Android nel mondo mobile per promuovere i propri servizi, a sfavore dei vari rivali.

Il documento contenente l’accusa, redatto in oltre 150 pagine, intima a Google di bloccare gli incentivi finanziari attualmente concessi ai produttori di smartphone e tablet che preinstallano in modo esclusivo servizi come Google Search, il Play Store o le altre app proprietarie di Google, preannunciando anche una salata sanzione per quanto successo finora.

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L’indagine della Commissione Europea affonda le proprie radici nel lontano Marzo 2013, quando FairSearch, un gruppo finanziato anche da varie compagnie, presentò un documento di lamentele riguardo agli svantaggi derivanti dal predominio nel campo dei motori di ricerca.

Nonostante i maggiori colossi della tecnologia non siano nuovi alle sanzioni comminate dall’Unione Europea, stavolta le conseguenze per Google potrebbero essere più gravi del solito: “La commissione”, dichiara il documento, “intende valutare la sanzione in modo che l’importo sia sufficiente da rappresentare un deterrente”. È facile, infatti, ipotizzare un importo elevato se si pensa che fra i guadagni generati “illecitamente” verrebbero conteggiati i ricavi di AdWords per i click degli utenti europei, le ricerche di prodotti in Google Search, gli acquisti di app nel Play Store e perfino le pubblicità di AdMob contenute all’interno delle app.

Naturalmente, la questione sarà destinata ad essere combattuta a lungo, e tutto quello che abbiamo per adesso è una pacata risposta di Alphabet, giunta attraverso il messaggio di un portavoce che ha dichiarato che Google è “disposta a mostrare all’Unione Europea che il modello Android è stato disegnato in modo da essere ottimale sia per la concorrenza che per i consumatori, e supporta l’innovazione in tutta la regione.”

Fonte: Reuters
  • Dennis

    non è più o meno lo stesso motivo per cui era stata multata la microsoft riguardo a word e internet explorer preinstallati su windows?

    • carlo

      Più o meno
      Google è fortunata che Alibaba non è una azienda europea e che i contratti di esclusiva con i vari brand che impediscono l’uso di fork di Android sono con aziende non europee.

      • Graziano88

        Un’azienda europea è liberissima di fare un fork di Android per il suo dispositivo mobile, semplicemente Google in piena osservanza del contratto sui suoi servizi, gli negherebbe la possibilità di preinstallare le applicazioni sotto licenza Google (che è poi quello che vorrebbe la commissione). Nessuno fa fork in Europa rispetto alla Cina per il semplice fatto che qui i servizi Google sono diffusi e largamente usati, in Cina no (Google è sbarcato da pochi anni e la censura ne limita enormemente le potenzialità).

        • carlo

          non hai capito qual’è il problema, non hai capito il riferimento a alibaba, ma sei pieno di giustificazioni. un classico.

  • A me pare che la commissione europea sia uscita di senno. Non riescono a fare leggi per far pagare le tasse a queste multinazionali, allora se ne escono con queste str***ate.

    • Non è che non riescono. Non ne hanno intenzione siccome chi siede ai vertici è tutta gente che ha fatto diventare i propri stati dei piccoli paradisi fiscali europei.
      Chi è il presidente della commissione europea? Niente popò di meno che Jean-Claude Juncker, un uomo che ha elaborato raffinati meccanismi di elusione fiscale per il bene del Lussemburgo. Voi forse non capite in quali mani siamo.

    • Pol Pastrello

      Si, la commissione Europea di cattivoni …
      Ma sull’altra sponda dell’oceano hanno sanzionato VW dopo che era entrata prepotentemente nel loro mercato …
      Si sta combattendo una guerra “economica”; dopo la Apple in Irlanda e la risposta di Airbus adesso è il turno degli europei con Google …

      • esatto, sono d’accordo, per non parlare di deutsche bank, il bello e’ che volevamo anche approvare il ttip che avrebbe dato possibilita’ alle aziende americane di denunciarci… ma allora perche’ non affrontare la cosa seriamente? Che si abbia il coraggio di fare una legge che dice che chi vuole vendere sul territorio europeo deve pagare una quota di tasse anche nell’unione europea…

        • riosvan

          Io proporrei un organo che gestisca e protegga i dati del proprio paese evitando che un cinese di turno o americano, sappia e commercializzi la vita di ogni singolo cittadino. Ormai siamo alla mercé di chi ha più capitale

  • Psyco98

    Apple per utilizzare standard HARDWARE proprietari, cosa che influisce sulla produzione e sugli sprechi (oltre a forzare a comprare i propri prodotti, danneggiando la possibilità di svelta dell’utente finale), no. Questo mai. Avrebbe dietro una logica troppo concreta.

    • carlo

      Mai focalizzarsi sul problema sempre spostarlo su altro..

  • Che caxxata. Secondo lo stesso ragionamento inutile si dovrebbe multare appol perché incentiva l’utilizzo dei propri servizi icloud, apple music, apple pay.
    Questa commissione europea con i suoi burocrati di sto caxxo d’altronde è la stessa che consente di far diventare made in italy l’olio d’oliva turco…

    • Pol Pastrello

      Non ti sei accorto che Google si sta fagogitando Trip Advisor?
      E’ comodo far spianare la strada agli altri con idee e poi fagocitarli nel proprio “ecosistema” …
      Meglio una serie di nani oppure un monopolista fagocita tutto?

      • Graziano88

        Non multi uno perché è più bravo di te a fare le cose….devi creare aziende che creino una concorrenza, e di sicuro l’Europa in tecnologia ha perso parecchio smalto.

        • Pol Pastrello

          Lasciare libero un monopolista straniero indisturbato nel tuo mercato credi che sia il modo per consentire la creazione di concorrenza?

          • Graziano88

            Devi creare o meglio dovevi creare un settore informatico europeo forte. Ma negli ultimi decenni, mentre la Silicon Valley galoppava Nokia si è sempre più fossilizzata, HP ha onsistito solo su portatili e non su mobile e Olivetti era già cotta nel 90. Nessuna azienda europea ha mai avuto le risorse e il coraggio di comprare startup degne di sto nome, nessuna ha mai sviluppato un sistema operativo per smartphone o wearable degno della concorrenza, nessuno ha sviluppato un algoritmo di ricerca in grado di scardinare il monopolio di Google (ormai è tardi, la quasi totalità della gente in Europa usa Google per le ricerche e i restanti si dividono tra Bing, Yahoo e Facebook).
            I monopolisti che non sono monopoli di stato, diventano tali perché hanno riempito un mercato che era totalmente scoperto o decisamente debole e assopito. La concorrenza ai servizi di Google doveva iniziare nel 2004 quando il colosso iniziava a formarsi. L’inettitudine europea e mondiale (perché Microsoft a dolce sonno non scherza) ha creato la frittata. Chi per trovare un luogo non usa Google e Maps? E già che registrandoti ti danno mail e cloud perché non usarli se oltretutto comunicano alla perfezione tra loro. Devi offrire quello se vuoi battere Google, ma in Europa devi incominciare dall’inizio e Google ha iniziato nel ’98 con un’idea innovativa per l’epoca.

          • Pol Pastrello

            Non è compito della commissione Europea di creare un settore informatico europeo. Sono casomai le singole aziende Europee che dovevano investire in questo settore.
            Linux dove ha avuto i natali? Il WWW dove è stato inventato?
            Anche Google ha sbagliato nella sua storia di successi; non ha creduto nei social e quando l’ha fatto era troppo tardi …
            Comunque visto che sia gli USA che la UE gestiscono i loro rispettivi mercati è quindi plausibile che introducano misure sanzionatorie a posteriori per “regolare” le loro aree di influenza. Vedi quanto è accaduto per dieselgate, Airbus, Deutsche Bank sul fronte opposto …
            Entrambe i contendenti, US e UE proteggono i loro mercati … o pensi che dobbiamo prostrarci al loro strapotere in campo informatico?

  • Martino Fontana

    Coff! Coff!… Xiaomi…
    Coff! Coff!… Amazon…

  • Marco G.
  • _fraa88

    Chi ha visto in tv la pubblicità di google play?

  • Graziano88

    La commissione europea quando tratta di tecnologia è ridicola…cerca di penalizzare in ogni modo colossi americani dei servizi web per salvaguardare un mercato web europeo inesistente.
    In ambito informatico addita di continuo Google, Microsoft e Apple di predominanza di mercato nei rispettivi campi principali (servizi, PC, smartphone), poi quando Bayer assorbe una “banale” Monsanto non dice nulla….ma meno male che ci ha tenuto sulle spine fino all’ultimo sulla fusione tra cacca3 e pupùWind.

    • Pol Pastrello

      Quindi la commissione Europea cattivona mentre i colossi americani sono tutti buoni? Da quando?
      Che gli USA si tengono anche i loro gioielli tecnologici come il caccia F35, quella “sola” di aereo che vola decentemente solo nei film!

      • Graziano88

        Se scrivevi “e allora le Foibe?!” facevi un commento meno OT. Gli F35 sono l’acquisto di un progetto bellico effettuato dal ministero della difesa con le multinazionali non ha nulla a che fare, la commissione europea non se ne è mai interessata e molto probabilmente gli armamenti della difesa dei singoli stati UE non sono di sua competenza.
        Qui si parla di come la commissione europea affronta il mercato globale del settore informatico. E ribadisco che se Google è in posizione dominante lo è perché i suoi servizi sono più completi, più comodi e hanno un appeal migliore della concorrenza (concorrenza che su pari offerta di servizi si riduce a Microsoft)

        • Pol Pastrello

          Tu parlavi di tecnologia; anche gli USA in alcuni campi sono “imbarazzanti” ma grazie al loro strapotere riescono ad infinocchiare il tonto di turno.
          La commissione Europea interviene solamente per sanzionare comportamenti scorretti su denuncia di una delle parti in causa, non è un organo di indirizzo del mercato.

  • Zio68

    Ma? Google… Avrà mica litigato con qualche grande Banca di affari?
    Che poi alla fine sono quelle che sponsorizzano o assumono, a fine mandato, come consulente i capoccioni di Bruxelles.
    😀