giorno del pi greco

3,14 curiosità per celebrare il Giorno del Pi greco

Cosimo Alfredo Pina -

Forse se non siete particolarmente appassionati del mondo di matematica vi sarà sfuggito che oggi 14/03 è il Giorno del Pi greco. In effetti da noi è più difficile accorgersi come la data odierna (in stile anglosassone 03/14) corrisponda con le prime tre cifre della storica costante matematica.

Vogliamo celebrare con voi il Giorno del pi greco riportando alcuni curiosi fatti riguardo questa celebrità del mondo della matematica che si stima ci accompagni dai tempi dei Babilonesi, 4000 anni fa.

1 – C’è uno studioso giapponese che sa recitare le prime 111.700 cifre del π

Akira Haraguchi, maestro di memoria, ha recitato 100.000 cifre del pi greco in pubblico. Una cifra notevole anche quando confrontata con il Guinness World Record di 70.030 dell’indiano Sharma, Suresh Kumar.

Eppure Haraguchi ha dichiarato in una recente intervista che il record pubblico, ottenuto recitando per 16 ore, non è neanche stato il suo migliore, che si attesterebbe a 111.700 cifre.

Per raggiungere questa incredibile capacità lo studioso ha spiegato di essersi ispirato alla filosofia buddista “Tutto ciò che ci circonda porta lo spirito di Buddha. Credo che il pi greco sia l’esempio definitivo di questo concetto”.

2 – Conosciamo più cifre del pi greco di quanto potremmo mai aver bisogno

cifre pi greco

Il pi greco sarà anche un numero ricco di concetti “astratti” come irrazionalità e trascendenza, eppure ha utilizzi pratici in un’incredibile lista di applicazioni, dalla scienza, all’ingegneria, passando ovviamente per architettura ed elettronica.

Ma la quantità di cifre del pi greco scoperte fino ad oggi è decisamente sproporzionata rispetto a quanto sia effettivamente necessario. Considerate che per calcolare la circonferenza dell’universo con la precisione nella scala di dimensione di un atomo di idrogeno vi bastano 39 cifre.

Eppure ad oggi si conoscono ben 13,3 trilioni di decimali del pi greco e scoprire nuove cifre è ormai da tempo diventato un “hobby” per i vari enti di ricerca, ma soprattutto un modo per mettere alla prova i supercomputer.

3 – Il pi greco ha la sua lingua, il Pilish

Le battute, i giochi di parole e i “meme” nati sul π sono davvero tantissimi. Tra i più curiosi c’è il Pilish un linguaggio che si basa proprio sulle cifre della costante:

“Non a Roma, a Parma”

Una frase che presa così non ha molto senso, ma che comunque rispetta il Pilish, ovvero scrivere una sequenza di parole la cui lunghezza segua le cifre del pi greco.

,14 – Ci sono altri Giorni del (quasi) Pi greco

Il Giorno del Pi greco non è l’unica ricorrenza per celebrare la costante; questo è infatti affiancato anche da altre festività che ne celebrano l’approssimazione. Se siete particolarmente affezionati al π segnatevi sul calendario queste date:

  • 26 aprile: 116° giorno dell’anno quando la Terra compie intorno al sole 1⁄π dell’orbita
  • 22 luglio: 22/7 = 3,14
  • 10 novembre: ossia il giorno 314 del calendario
  • 21 dicembre: per la precisione alle ore 1:13, in quanto questo è il 355 giorno dell’anno e 335/113 = π

Ricordate di anticipare i festeggiamenti di un giorno (salvo il 22 luglio) in caso di anno bisestile, come l’attuale 2016.

Via: The Verge