Diario di Anna Frank - Prima edizione

Scadono i diritti per “Il Diario di Anna Frank”: disponibile gratis online, ma non per noi

Andrea Centorrino

Come previsto dalle leggi europee, a 70 dalla morte dell’autrice, il famoso “Diario di Anna Frank” diventa di pubblico dominio, senza però qualche contestazione da parte della fondazione che porta il nome della vittima di guerra.

Il diario – per chi non conoscesse la storia di Anna Frank – racconta le giornate della ragazza passate a nascondersi in una soffitta durante l’occupazione nazista di Amsterdam. In realtà, sembrerebbe che i diari siano due, “uniti” dal padre Otto dopo la morte della figlia, avvenuta nel 1945 nel campo di concentramento di Bergen-Belsen.

Propio l’intervento del padre causerebbe, secondo la Fondazione Anna Frank, uno slittamento nella scadenza dei diritti. La Fondazione minaccia inoltre interventi legali contro chiunque tenti di distribuire il Diario al pubblico.

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Il membro del parlamento francese Isabelle Attard critica apertamente la posizione della Fondazione: il 1° gennaio di quest’anno sono scaduti anche i diritti per il “Mein Kampf” di Hitler, e la distribuzione del Diario di Anna Frank al pubblico costituirebbe un messaggio forte, in modo da non ricordare solo il carnefice ma anche una delle innumerevoli vittime.

Per il momento, il libro è già scaricabile da Internet (qui in ePub e qui in txt), ma solo in olandese: la prima edizione in italiano risale al 1954, e la casa editrice Einaudi detiene ancora i diritti di traduzione sino al 2025.

Via: The VergeFonte: Isabelle Attard Blog