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ExoMars: parte l’ambiziosa missione europea in cerca di segni di vita su Marte (video)

Cosimo Alfredo Pina

È partita alle ore 10:31, ora italiana, di stamattina la missione ExoMars, uno dei più ambiziosi progetti dell’Agenzia Spaziale Europea che punta a raggiungere Marte e studiarlo per capire se vi sia mai esistita vita.

Quello di stamani è soltanto il primo passo di un lungo e complesso viaggio di sette mesi verso l’orbita del Pianeta Rosso. Una volta raggiunto Marte il modulo di ExoMars si dividerà nelle sue due componenti principali: Schiaparelli e TGO.

Schiaparelli è una stazione meteo superficiale molto avanzata che raccoglierà dati anche durante la discesa, mentre TGO è una sonda orbitante, un satellite, che oltre a raccogliere dati su atmosfera e superficie dall’alto fungerà da ponte di comunicazione verso la Terra.

L’obiettivo è, come accennato, quello di cercare segni di pregressa vita extraterrestre, non a caso il nome ExoMars si ispira alla esobiologia (exobiology), ma più nell’immediato raccogliere importanti dati per la prossima missione che punta, già nel 2018, ad inviare un rover, un po’ come quello della NASA, capace di spostarsi sulla superficie di Marte.

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A contribuire alla realizzazione anche alcune realtà italiane, tra cui Thales Alenia Space Italia che detiene il contratto più importante per ExoMars; l’azienda si è occupata dei sistemi di bordo, del sistema di discesa di Schiaparelli e coordinerà anche lo sviluppo del rover.

Dopo la sonda Rosetta inviata nello spazio per studiare la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenkoche, quello di ExoMars è uno dei progetti più interessanti ed ambiziosi della ESA che vale sicuramente la pena seguire.

Peccato che prima che la sonda inizi a comunicare dati interessanti su Marte, magari con qualche bella immagine, ci vorrà ancora qualche mese: l’entrata in orbita è prevista per il 19 ottobre.

Fonte: Il Post