smartwatch android wear

Il mercato degli smartwatch continuerà a crescere

Leonardo Banchi

Nonostante gli sforzi profusi dai produttori di smartwatch per sviluppare oggetti dall’aspetto accattivante, sistemi operativi in grado di integrare numerose funzionalità ed applicazioni che possano realmente “fare la differenza”, il mercato degli orologi intelligenti sembra aver fino ad adesso avuto difficoltà ad incontrare il favore del pubblico: attualmente, solo un proprietario di smartphone ogni 500 possiede uno smartwatch, ma un rapporto dell’azienda di analisi di mercato IHS prevede un cambiamento di tendenza nei prossimi anni. Buona parte del merito? Tanto per cambiare, potrebbe essere di Apple.

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Nonostante il nuovo Apple Watch abbia ricevuto molte critiche, infatti, tanto da superare di poco la sufficienza nella nostra recensione, le vendite del dispositivo sembrano invece andare piuttosto bene, tanto che il rapporto di IHS prevede un ammontare di ben 19 milioni di esemplari venduti entro la fine dell’anno: cifra che porterebbe Apple ad impossessarsi di circa il 56% del mercato degli smartwatch.

Non è difficile, intuire, però, che competitor come Google, Samsung, LG e Motorola non staranno a guardare: negli anni a venire, quindi, si riprodurrà probabilmente la battaglia che già abbiamo visto nel mercato degli smartphone: Android Wear è infatti un sistema già solido, in grado di offrire agli oltre due miliardi di utenti Android una notevole espansione di funzionalità, ad un prezzo mediamente ben più basso di quanto richiesto per acquistare un esemplare di Apple Watch.

Se a questo si aggiunge la possibilità di una prossima aggiunta di compatibilità con iOS, che porterebbe al sistema di casa Google un panorama ancora più vasto di potenziali clienti, non è difficile intuire la successiva previsione di IHS, che mostra per il 2020 una discesa della quota di mercato in mano di Apple fino al 38%, e un totale di 101 milioni di smartwatch venduti.

Ciò che ancora sembra mancare, prima che queste previsioni si avverino, sono però le motivazioni che potrebbero spingere gli utenti a dotarsi di un altro dispositivo smart. Voi cosa vi aspettate da questi speciali accessori da polso? Quali funzionalità, da qui al 2020, vi potrebbero far correre in un negozio ad acquistarne uno?

Via: AndroidHeadlines
  • a’ndre ‘ci

    per forza.. ora è praticamente zero…

  • tecnologiaperta

    dai

  • Lorenzo Zaccomer

    Una migliore autonomia! Almeno due giorni senza nessun tipo di problema! Così se uno ne fa un uso intenso comunque può utilizzarlo senza preoccuparsi di arrivare a metà giornata/inizio serata con un orologio scarico.